Sono arrivati i saldi, ma durante l’assalto ai negozi è opportuno fare molta attenzione per arginare gli atteggiamenti scorretti di commercianti malintenzionati, che in occasione dell’evento, ritoccano al rialzo il prezzo originale del prodotto per evidenziare uno sconto maggiore sullo stesso. A lanciare l’allarme è Codici che a seguito di un monitoraggio, offre qualche piccolo consiglio per contenere un fenomeno tanto diffuso in questi periodi di "grandi sconti".

Per l’ associazione occorre sapere che durante le prime settimane un capo della passata stagione non può superare il 20-30% di sconto, e solo a fine periodo potrebbe arrivare al 50%, inoltre il commerciante è tenuto – ai sensi del D. lgs 24/02 -a fornire il bene come richiesto, descritto e reclamizzato.

"Acquisti oculati e sensati è quello che consigliamo a tutti i cittadini – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del CODICI – prestando attenzione soprattutto alle false occasioni, ed evitando di cadere nel sovraindebitamento, un fenomeno sempre più diffuso tra i cittadini italiani".

Ecco i consigli di CODICI per non cadere vittime dei tranelli:

  • Sul prodotto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
  • Diffidate degli sconti esagerati;
  • Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta e prezzo pieno ed esposta insieme alla merce in sconto;
  • Diffidate dei capi di abbigliamento che non posssono essere indossati, per prova; anche se in questo caso è discrezione del commerciante concedere il permesso di provare i capi;
  • Verificare se il prodotto in vetrina sarà lo stesso che vi verrà presentato successivamente per l’acquisto;
  • Conservare sempre lo scontino per poter cambiare la merce difettosa. Il cambio dei capi è a discrezione del commerciante, tuttavia il cambio dietro la presentazione dello scontrino vige anche nel periodo dei saldi, pertanto si consiglia di accordarvi con il negoziante prima dell’acquisto;
  • Il pagamento con carta di credito è possibile solo se il commerciante ne espone la vetrofania, in caso di diniego il consumatore deve segnalare il fatto alla società emittente la carta;
  • In caso di comportamenti scorretti segnalare tempestivamente l’accaduto alla Polizia Municipale, Autorità competente in Italia, e alle Associazioni dei consumatori, consentendo loro il monitoraggio di eventuali problemi.

 

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