I saldi anticipati di stagione? Vanno bene ma bisognerebbe liberalizzarli definitivamente. Questa la posizione espressa da Federconsumatori Abruzzo, che a fronte della partenza dei saldi chiede "il loro superamento definitivo, per il rientro ad un normale mercato dei beni di consumo" e prospetta una fotografia a livello locale: "Dal nostro osservatorio regionale – commenta l’associazione – si evince che vi sarà una ripresa rispetto ai disastrosi risultati degli anni passati, pur se cauta e prudente. Ciò è dovuto al fatto che molte famiglie non hanno speso moltissimo a Natale, a causa del loro basso potere di acquisto aspettando appositamente il periodo dei saldi. Rispetto allo scorso anno, le famiglie abruzzesi coinvolte saranno circa il 57%, pari a circa settemila famiglie". Ogni famiglia spenderà circa 373 euro per una spesa complessiva di 2,6 milioni di euro. Consigli utili? Girare per più negozi e preferire gli esercizi di fiducia, diffidare di sconti pari o superiori al 60%, ricordare che su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino con prezzo originale, nuovo prezzo e percentuale dello sconto, conservare lo scontrino quale prova di acquisto che in caso di merce fallata o non conforme obbliga il commerciante a sostituire o rimborsare quanto pagato. E rivolgersi in caso di problemi denunciare il caso ai vigili urbani, all’ufficio comunale del commercio a un’associazione di consumatori.

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