"In questa stagione di saldi, in ritardo rispetto alle esigenze del Paese, una famiglia media spenderà circa 110 €, il 7% in meno rispetto alla stessa sessione dello scorso anno".
E’ questa la previsione del Presidente dell’Adoc Carlo Pileri rispetto alla prossima apertura della stagione delle vendite scontate che inizierà a Napoli il 5 gennaio prossimo.
Al nord la capacità di spesa sarà leggermente migliore rispetto al resto d’Italia: 125 € circa contro i 110 del centro e i 90 del sud.

"Prezzi, tariffe, conguagli di fine anno, tassazioni locali e rca – spiega Pileri – hanno continuato ad aumentare esaurendo la tredicesima degli italiani ed il loro potere d’acquisto. Sempre più consumatori, ma anche alcuni commercianti, in questi giorni ci stanno confermando il trend che va avanti da anni: pochi soldi da spendere e nuove alternative di acquisto (tipo outlet, grandi magazzini di marche internazionali a basso costo, ecc) bloccheranno anche questa stagione di saldi".

"Si è persa una grande occasione – continua Pileri – per agevolare le famiglie, anticipando i saldi a prima delle festività natalizie, come da noi richiesto, e permettendo loro di acquistare i regali a prezzi più accessibili. Una misura che avrebbe permesso ai consumatori di passare un Natale più sereno, conservando una possibilità di spesa anche per i giorni successivi alle festività".

"I negozi al dettaglio di abbigliamento e calzature – conclude Pileri – continueranno a pagare l’incapacità di tenere i prezzi sotto controllo, diminuendo di conseguenza il loro bacino di clientela. Continuerà l’ascesa degli outlet (in cui la gente acquisterà perché nonostante non facciano i classici saldi si risparmia comunque rispetto ai normali negozi) e dei centri commerciali, mentre i mercatini di abbigliamento e accessori rappresentano la novità perché stanno colmando il vuoto lasciato da chi dovrebbe vendere questo genere di prodotti a prezzi più bassi".

 

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