Luglio, tempo di affari per commercianti e cittadini torinesi: è al via, infatti, l’attesa stagione dei saldi, appuntamento tradizionale di chiusura delle vendite di fine stagione con merce a prezzi scontati. La legge regola i saldi secondo tempi, modalità e caratteristiche ben definite, che spesso, tuttavia, non sono sufficientemente conosciute e applicate. Problemi come l’esposizione della merce, l’attribuzione dei prezzi, la durata del periodo di offerte sono quindi lasciati alla libera volontà dell’esercente e alla capacità critica del consumatore, con inevitabili squilibri del mercato e casi di insoddisfazione.

Il progetto "Punto Saldo"
Per la prima volta quest’anno, la Camera di commercio di Torino propone ad alcune
categorie di negozianti di realizzare le prossime vendite di stagione (luglio 2006), aderendo ad un preciso decalogo di regole di comportamento, denominato "Punto Saldo". Il decalogo è stato formulato e approvato dalle associazioni dei commercianti (Ascom e Confesercenti) e dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori), con la collaborazione dell’ufficio legale dell’API Torino.

"Punto Saldo" è proposto a tutti i negozianti di Torino e provincia che vendono abbigliamento e relativi accessori, biancheria intima, calzature e pelletteria (circa
3.600 esercizi in totale, di cui circa la metà a Torino città). L’adesione al decalogo da parte dei negozianti è libera e gratuita. Chi aderisce riceve materiale informativo da esporre in negozio, mentre l’elenco degli esercizi "PuntSaldo" è pubblicato sul sito camerale.

Secondo Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino: "Si tratta di una grande operazione di trasparenza, che, grazie alla mediazione della Camera di commercio di Torino, ha visto commercianti e consumatori lavorare insieme nel definire regole certe e condivise sulle vendite di fine stagione. Una garanzia per il cittadino, ma anche un’opportunità per l’esercente che, aderendo al progetto, può sfruttare il momento dei saldi non solo per proporsi alla propria clientela tradizionale ma anche per fidelizzare clienti occasionali: un rapporto di fiducia che continuerà nel tempo".

Francesco Cena, Presidente Categoria Abbigliamento dell’Ascom Torino, in rappresentanza anche di Confesercenti ha così commentato il progetto: " Sui ‘saldi’ è sempre stato detto di tutto e il contrario di tutto. Era davvero ora di fare chiarezza e di cercare di valorizzare in modo significativo l’immagine degli stessi ‘saldi’, coniugando insieme, una volta per tutte, diritti e doveri del mondo commerciale e di quello dei consumatori e creando per gli operatori del settore una reale omogeneità di comportamento. Questo ritengo sia la motivazione di fondo del progetto ‘Punto Saldo’, la cui grande valenza è sicuramente determinata dalla volontà di lavoro comune espressa e portata avanti, con convinzione e totale disponibilità al confronto, da tutte le associazioni di categoria coinvolte ".

Silvia Cugini Presidente Adoc Torino, in rappresentanza delle associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori) ricorda che " tra le regole più importanti c’è la possibilità di sostituzione dei capi difettosi: non si vedranno più quindi i cartelli "la merce in saldo non si cambia" che non sono legalmente validi. Un altro apprezzabile riconoscimento per il consumatore è l’indicazione sull’oggetto in saldo del prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. In questo modo si evitano le spiacevoli controversie derivanti dalla poca chiarezza del prezzo originario del prodotto e di quello risultante dal saldo".

Per i cittadini
Sarà facile per chi fa shopping nei prossimi giorni riconoscere i negozi che aderiscono
al progetto "Punto saldo", grazie al materiale informativo esposto in vetrina e all’interno del negozio. La partecipazione al progetto è aperta: chiunque può dunque proporre al proprio negoziante di fiducia di adottare il decalogo e di contattare la Camera di commercio di Torino per ricevere il materiale che renderà visibile la propria adesione.

Per i negozianti
I negozianti in queste settimane hanno ricevuto una lettera di invito da parte della Camera di commercio per partecipare al progetto Punto Saldo: nella lettera si richiede di sottoscrivere personalmente il decalogo, e avere così diritto a ricevere il materiale informativo da esporre in negozio. Chi non avesse ancora risposto può farlo contattando direttamente la Camera di commercio di Torino e fissando un appuntamento per la firma del decalogo e il ritiro del materiale. Oltre che a Torino il materiale sarà ritirabile anche presso le sedi decentrate di Chivasso, Ciriè, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivoli, Settimo Torinese, Susa.

L’elenco di tutti i negozi che aderiscono a "Punto Saldo" sono pubblicati sul sito www.to.camcom.it/saldi

 

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