La quarta edizione della Giornata internazionale della cucina italiana (Idic – International Day of Italian Cuisines) sarà dedicata quest’anno al pesto alla genovese. La manifestazione si svolgerà il 17 gennaio, quando cuochi, ristoratori e amanti della cucina italiana in tutto il mondo sono invitati a preparare la pasta al pesto genovese. E anche la Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, ha sollecitato le strutture territoriali e i ristoranti loro associati a partecipare a questa iniziativa. Per l’occasione, Fipe rilancia l’iniziativa di Itchefs, l’associazione dei cuochi italiani nel mondo, di ufficializzare la giornata internazionale della cucina italiana.

La scelta della pietanza deriva dalla necessità di difendere l’originalità della ricetta. Lo scorso anno l’edizione era dedicata al ragù alla bolognese: si tratta di due piatti fra i più contraffatti nella cucina che "si spaccia" come italiana nel mondo. L’edizione 2011 della Idic sarà lanciata in anteprima a New York in collaborazione con l’Italian Culinary Academy.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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