Gli organismi di certificazione per il rilascio dei marchi BIO, DOP, IGP, STG, DOC, DOCG e IGT potranno essere autorizzati ad operare dal MIPAAF solo dopo aver ottenuto l’accreditamento di ACCREDIA. E’ quanto rende noto lo stesso ente di accreditamento. Quella dei prodotti alimentari italiani certificati costituisce una componente sempre più significativa della produzione agroalimentare nazionale, con in più una rilevante connotazione "export-oriented". Secondo gli ultimi dati ISTAT e Ismea, le 194 Dop e Igp italiane registrate nel 2009 coinvolgono 82mila operatori e realizzano un fatturato al consumo che ha toccato i 9,3 miliardi di euro. Mentre le vendite all’estero hanno toccato 1,3 miliardi di euro, +15% sul 2008. Vale 3 miliardi, invece, il mercato "bio" italiano, con un incremento del +9% nel primo semestre 2010 a confermare una leadership europea per numero di operatori (oltre 45mila) e superficie dedicata (circa 1,1 milioni di ettari).

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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