Ammontano a 800 i controlli straordinari effettuati dai Carabinieri delle Politiche agricole (Nac) per aver verificato contributi comunitari per oltre 57 Mln di euro. I settori maggiormente sottoposti a verifiche sono stati quello dei seminativi (194), ortofrutticolo (283) e zootecnico (88). E’ quanto emerso dal rapporto sull’operatività 2005 del Comando, presentato oggi a Roma.

Le attività investigative hanno permesso di contestare 121 violazioni penali e 43 amministrative. Nel 2005 gli investigatori dei Nac hanno inoltre deferito 575 persone all’Autorità Giudiziaria e ne hanno arrestate 10. Tra le operazioni maggiormente significative portate a termine dal Comando il rapporto segnala l’operazione "Grano virtuale" che ha portato all’arresto di 4 persone per aver attestato falsamente il possesso di terreni adibiti a seminatavi. "Il mese di agosto – ha affermato il colonnello Pasquale Muggeo – ha visto il reparto fronteggiare due particolari emergenze rappresentate dalla crisi del comparto del pomodoro da industria e di quello vitivinicolo. Nell’occasione i controlli hanno riguardato 54 aziende conserviere e 33 aziende del settore vitivinicolo maggiormente concentrate nel sud della penisola".

"Il rapporto – ha concluso Muggeo – è un lavoro che speriamo possa essere utile per meglio comprendere come il nostro comando sia in prima linea impegnato per la legalità e la lotta alle frodi in agricoltura che si persegue con una costante, attenta e incisiva attività di prevenzione, indispensabile per la tutela dell’imprenditore onesto e fondamentale per assicurare la protezione del Made in Italy, unico elemento in grado di conferire ai prodotti della nostra agricoltura quella inimitabile unicità".


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