"La qualità va definita, deve essere possibile misurarla ed è necessario comunicarla. Solo così sarà possibile metterla in relazione al prezzo". Questa affermazione di Giovanni Ballarini, Professore emerito dell’Università di Parma e componente del Comitato scientifico di Confconsumatori è divenuta lo slogan della prima giornata del convegno che Confconsumatori ha promosso per discutere del rapporto prezzo-qualità di nove prodotti alimentari essenziali con le Istituzioni e le Imprese.

I lavori sono stati aperti da Silvio Paschi, Vice Presidente di Consumers’ Forum, consorzio di associazioni cui partecipano enti e imprese oltre alle principali associazioni dei consumatori, che ha illustrato l’attività finora svolta dal consorzio e, in particolare, i contenuti di Consumers’ week, settimana di eventi in materia di utenza e consumo, di cui il Convegno di Parma è uno fra i più significativi. L’assessore alle Attività Produttive Paola Colla ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale.

I lavori sono stati introdotti da Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori, che ha illustrato le ragioni e gli obbiettivi del convegno: "abbiamo affermato il diritto dei consumatori a conoscere e ad essere informati per operare scelte di acquisto coerenti con le sensibilità e le esigenze individuali. Abbiamo condotto una indagine sulle qualità, cioè sulle caratteristiche, e sul prezzo di vendita di 9 prodotti alimentari (latte, passata di pomodoro, formaggi duri vaccini, olio extra vergine di oliva, pasta secca di semola, succhi di frutta, bistecca, pomodoro da insalata e mela), esaminando 325 marche. Ne sono nate proposte significative che, se adottate, porterebbero al miglioramento del rapporto qualità-prezzo mediante il riequilibrio del rapporto costi-prezzi fra i soggetti della filiera: dalla produzione agricola alla trasformazione industriale, alla distribuzione, al consumatore. Da oggi le offriamo alla discussione e al confronto leale e trasparente con Imprese, consumatori e Istituzioni". Mara Colla ha anche colto l’occasione per ringraziare sentitamente il MAP che ha finanziato il progetto e Consumers’ Forum che ha promosso questo evento di presentazione.

Emilio Moratti e Corrado Pignagnoli, rispettivamente consulente di Te.Ta. e responsabile tecnico dell’indagine, hanno illustrato il metodo usato spiegandone l’applicazione al prodotto latte.Confrontando per 58 marche di latte i prezzi e la qualità dichiarata in etichetta, si è verificato, contrariamente a quanto ci si poteva attendere, la assoluta non congruenza fra prezzi e qualità. E’ stato infatti dimostrato che, a fronte di prezzi maggiori, in qualche caso maggiori di molto, non corrisponda una dichiarazione di qualità maggiore; anzi, spesso, le etichette sono assolutamente identiche e i prezzi possono variare del triplo.

A richiesta di partecipanti al dibattito, i due relatori hanno assicurato la possibilità di applicare il metodo anche ad altri prodotti, per esempio alle acque minerali, e hanno assicurato anche, d’accordo con Mara Colla, che l’associazione predisporrà uno strumento di facile utilizzazione, a disposizione dei consumatori per avvalersi agilmente dello strumento di comparazione fra marche, prezzi e contenuti dei prodotti.

L’associazione dei consumatori ha confermato la propria convinzione che "chi comunica in modo trasparente e friendly con i cittadini consumatori non aumenta necessariamente i costi, ma accresce sicuramente la propria affidabilità e ne può trarre un vantaggio competitivo".

Grande interesse e apprezzamento è stato espresso per il lavoro compiuto da Confconsumatori da tutti i partecipanti: Lorenzo Thione, Presidente di Sincert, ha espresso la condivisione anche a nome del sistema di certificazione, affermando che la terzietà del certificatore, richiesta da Confconsumatori, è oggi una convinzione maturata dalla generalità dei produttori; Gian Luca Salerio, Coordinatore del Comparto "Beni di consumo e materiali" di Uni ha ringraziato per il contributo offerto e ha segnalato la necessità che i consumatori partecipino alla fase di costruzione delle norme di standardizzazione con loro proposte operative; Luigi Ferrara, Dirigente del Ministero Attività Produttive ha apprezzato la novità della ricerca svolta sul campo da Confconsumatori e i risultati acquisiti; Silvio Borrello, Direttore Generale della sanità veterinaria e degli alimenti ha sottolineato l’importanza della sicurezza degli alimenti come pre-requisito ed ha sottolineato la disponibilità e l’interesse delle Istituzioni a partecipare al tavolo di definizione delle regole, per non creare asimmetrie dannose al sistema nel suo complesso.

Nel corso della tavola rotonda pomeridiana, Rolando Manfredini di Coldiretti, Enrico Marchetti di Federalimentare, Marco Pagani di Federdistribuzione e Bruno Bonsignore di Assoetica, con diversi accenti in relazione alle peculiarità delle organizzazioni rappresentate, hanno tutti apprezzato l’iniziativa di Consumers’ Forum e hanno apprezzato, altresì, in particolare, i risultati della ricerca presentata da Confconsumatori, dichiarandosi interessati a collaborare agli sviluppi della ricerca stessa e alla valutazione dei possibili esiti applicativi.

Oggi, 30 novembre, il convegno è dedicato interamente alla informazione dei consumatori, ai quali verrà mostrato il funzionamento dello strumento informatico e del call center realizzato da Confconsumatori per comparare prezzi e qualità dei prodotti. i cittadini possono partecipare liberamente.

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