Come si riconosce il pesce fresco? A questo quesito il consumatore potrà trovare le opportune risposte partecipando a "Slow Fish" da venerdì 11 fino a domenica 13 novembre: la manifestazione, organizzata stata da Slow Food presso la Fiera di Genova, tratterà diversi temi, tra cui la qualità del pesce e le problematiche sulla fauna ittica di laghi e fiumi.

I consigli per acquistare al meglio il pesce saranno forniti dal Prof.Tibaldi, già docente di zoologia applicata all’Università di Milano e oggi collaboratore di Slow Food. "Quando ci troviamo davanti al bancone di un mercato,- dichiara il Prof.Tebaldi- i pesci esposti non sono muti come vuole il proverbio. Anche da lì ci possono parlare, attraverso determinate caratteristiche che ci permettono di accertarne la qualità e, soprattutto, la freschezza. Prima di tutto, la lucentezza degli occhi; dopodichè, seppur non sia possibile toccare il pesce prima dell’acquisto, possiamo comunque annusare le branchie e sentire l’elasticità dei tessuti. Inoltre -prosegue il Professore- i veterinari addetti ai controlli ittici "dispongono delle necessarie competenze per accertare la freschezza, la varietà e la qualità del pesce. Possono inoltre riconoscere a occhio quando un pesce venduto come pregiato non lo è, oppure quando un pesce d’allevamento viene venduto come pescato".

Il secondo argomento affrontato riguarderà le specie ittiche delle acque dolci, spesso colpite dall’inquinamento e dall’incuria ambientale dell’uomo. Per ulteriori informazioni sulla manifestazione, che si svolgerà l’11-13 novembre 2005 a Piazzale J.F. Kennedy, 1 (Padiglione C Fiera di Genova)- 16129 Genova, è stato attivato un apposito sito.


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