Sono stati almeno 100mila i partecipanti, ragazzi e adulti, scesi in piazza o in strada per la dodicesima edizione di 100 strade per giocare. Il bel tempo in quasi tutta Italia ha favorito il successo della campagna di Legambiente dedicata al gioco e alla riconquista degli spazi urbani. Dal Nord al Sud dell’Italia, in 100 città e 250 tra piazze e strade chiuse al traffico, i volontari di Legambiente hanno organizzato concerti, clownerie e spettacoli con artisti di strada, vertenze su piste ciclabili e spazi verdi, giochi di strada tradizionali come nascondino e ruba bandiera, tornei di campana e acchiapparello, buffet a base di prodotti tipici.

La novità di quest’anno è stata l’iniziativa "Caro sindaco, ti scrivo…" con cui Legambiente ha chiesto ai bambini delle scuole elementari di tutta Italia di scrivere una lettera al loro primo cittadino per segnalare le cose che non vanno e quelle che andrebbero migliorate.
Con queste lettere, i circoli territoriali di Legambiente chiederanno ai Sindaci una serie di interventi a tutela della salute pubblica, per limitare la circolazione privata e dare nuovo slancio al trasporto pubblico.

"I bambini – ha dichiarato Roberto Della Seta presidente nazionale Legambiente – hanno bisogno di spazi per giocare e strade in cui muoversi tranquilli, di verde fruibile e mezzi pubblici sicuri, insomma di città che siano progettate anche in base alle loro esigenze. Invece quello che siamo costretti a constatare è che sono proprio loro, i bambini, le prime vittime di smog, traffico, carenza di spazi verdi. Ripensare i nostri centri urbani guardando anche al punto di vista dei bambini – ha concluso Della Seta – porrebbe le premesse per un generale miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini".
Diamo dunque uno sguardo alle iniziative più originali di questa domenica dei ragazzi.

Roma è stata completamente pedonalizzata Via Anagni, quartiere Prenestino, dove i volontari di Legambiente hanno organizzato una corsa campestre, un saggio di ginnastica, il laboratorio musicale degli "strumenti impossibili" e quello di educazione ambientale della Banda del Cigno, il concerto delle "Teste di rame blues band". E momenti dedicati alle arti marziali e allo yoga.

A Parma i bambini sono stati protagonisti della trasmissione di RaiSat Ragazzi, "L’ambiente siamo noi", dove le Bande del Cigno di Legambiente, composte rigorosamente da under 14, hanno realizzato la giornata di 100 strade per giocare e raccontato la vita "del piccolo ambientalista".

A Chiavari (Genova) l’animazione è stata fatta grazie al Ludobus Solevento. A Lodi invece il piatto forte sono stati i giochi tradizionali, con il gioco dell’oca gigante e gli spettacoli di marionette. E a Succivo (Caserta) è stato chiuso il centro storico per rievocare i giochi e i balli di una volta e fare laboratori di riciclaggio. A Venaria (Torino) Legambiente avrà un gazebo in località Altessano, sulla pista ciclabile Greenway, per denunciare l’invasione delle betoniere e riconquistarla ai pedoni e alle due ruote.

 

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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