Nel corso del Forum Mondiale sull’ Acqua, che si tiene in Messico dal 18 al 22 marzo, la Commissione europea ha annunciato il lancio, il 31 marzo prossimo, di un invito a presentare proposte per un secondo stanziamento di 178 milioni di euro per promuovere l’accesso ad acqua pulita e salubre per le popolazioni dei paesi poveri.

Con la prima serie di progetti, dal valore complessivo di 230 milioni di euro, è stato possibile garantire l’accesso all’acqua potabile a più di un milione di poveri nel mondo. Sempre durante il vertice in Messico, la Commissione europea presenterà anche un resoconto dei progetti – sia quelli conclusi, sia quelli in corso – volti al miglioramento della gestione delle risorse idriche, finanziati dal Programma quadro di ricerca dell’Ue. Dal resoconto emerge che l’approccio fondato sulla collaborazione internazionale ha dato fino ad ora buoni frutti, ma, affinchè la ricerca abbia un impatto più rilevante, è necessario un maggior coinvolgimento dei responsabili politici e della società civile. Il commissario europeo per la scienza e la ricerca, Janez Potočnik ha dichiarato: "Una buona politica è alla base di una buona scienza. Questo studio mostra che la ricerca che abbiamo condotto sulla gestione dell’acqua ha finora favorito l’attuazione di politiche più efficaci".

Ogni anno circa 1,44 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono per malattie causate dalla mancanza di igiene e per l’ingestione di acqua non potabile. Il Fondo europeo per l’acqua dispone di uno stanziamento di 500 milioni di euro – che vanno ad aggiungersi ai 475 milioni di euro stanziati dal Fondo europeo per lo sviluppo – per progetti finalizzati all’attuazione degli obiettivi del Millennio per quanto riguarda l’accesso all’acqua pulita e salubre. Questo importante impegno è supportato da un’attività di ricerca volta a individuare le migliori forme di gestione delle risorse idriche.

I 97 progetti attualmente finanziati dal Fondo europeo per l’acqua riguardano la gestione delle risorse idriche, l’approvvigionamento idrico, la fornitura di infrastrutture igienico-sanitarie e le questioni relative all’accesso all’acqua potabile. Circa il 90% dei fondi è stato destinato a progetti in Africa, dove attualmente più di un terzo della popolazione non ha accesso all’acqua potabile. L’intervento del Fondo europeo per l’acqua ha avuto in queste aree risultati positivi. Le attività finanziate finora in giro per il mondo indicano che i ricercatori devono sforzarsi di interagire maggiormente con i beneficiari finali del loro lavoro, mentre i governi, il mondo delle imprese e la società civile devono utilizzare in maniera più sistematica nel processo decisionale i risultati della ricerca scientifica. Il rapporto sulla ricerca in questo settore ha dimostrato che la connessione tra sapere tradizionale e scienza moderna è una via promettente per ottenere dei risultati socialmente accettabili in materia di gestione delle risorse idriche.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)