L’Agenzia delle Dogane e il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente hanno oggi firmato un Protocollo d’intesa per il monitoraggio e la verifica del fenomeno del traffico transfrontaliero di rifiuti e sulla sorveglianza e controllo delle spedizioni di sostanze chimiche, materie nucleari e radioattive, nonché di Organismi Geneticamente Modificati. Lo comunica l’Agenzia in una nota in cui precisa: "l’intesa persegue finalità di reciproca collaborazione, nell’ambito delle rispettive funzioni e competenze, e costituisce un importante strumento operativo che consentirà di accrescere la portata delle attività di intelligence e di analisi dei rischi, per orientare al meglio i controlli doganali e potenziare la gestione e la verifica delle attività connesse a tali movimentazioni. Ciò permetterà di accrescere l’efficacia dell’azione di contrasto agli illeciti ambientali e la prevenzione delle infiltrazioni da parte della criminalità organizzata".

La firma del protocollo arriva a seguito di una collaborazione già collaudata tra le due Amministrazioni. E’ il caso di ricordare l’"Operazione Marco Polo" che ha portato alla denuncia, lo scorso settembre, di 27 persone, coinvolte in una organizzazione dedita al traffico internazionale di rifiuti speciali, pericolosi e non, costituiti da materiale plastico, ed al sequestro di 20 container già pronti a partire dai porti di Napoli, Ancona e Genova alla volta della Cina ed Hong Kong.

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