Il 20 luglio verrà presentata al Cervino International Film Festival la IV edizione della Carovana delle Alpi, la campagna nazionale di Legambiente con l’obiettivo di effettuare un vero e proprio "check up" di tutto l’arco alpino. L’iniziativa, realizzata con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, sarà un utile occasione per mettere in luce i progetti di qualità e le migliori pratiche per la valorizzazione del territorio nonché per stilare un rapporto su "ecomostri" e interventi ad alto impatto per l’ambiente. A seguito del monitoraggio, la Carovana assegnerà bandiere nere e bandiere verdi rispettivamente alle cattive e alle buone politiche territoriali dal punto di vista ambientale.

"Già nelle edizioni passate la Carovana delle Alpi ha messo in luce i grossi problemi di inquinamento nelle valli più riparate dalle correnti atmosferiche. Basti pensare che nell’estate 2004 in località come Bormio e Cortina d’Ampezzo si sono misurate concentrazioni di ossidi d’azoto anche più alte di quelle rilevate dalle centraline di Milano – spiega Damiano Di Simine, responsabile Alpi di Legambiente – . Un altro inquinante che preoccupa è l’ozono, spesso al di sopra delle soglie d’allarme, specialmente nelle Alpi Centrali e ad alta quota: nel 2003 le concentrazioni più alte sono state misurate ai 2400 metri della Grigna Settentrionale".

A tutti i volenterosi la Carovana delle Alpi 2005 offrirà inoltre la possibilità di cimentarsi in escursioni su mulattiere e sentieri: un fitto programma di trekking estivi permetteranno di scoprire valli sconosciute, di mettere in luce patrimoni e beni culturali di centri minori, ma anche di toccare con mano episodi di degrado e di eccesso di sfruttamento turistico. Tra le mete dei 19 trekking, consultabili sul sito www.legambiente.com, ci sono località molto note (le Dolomiti, il Monte Bianco e il Monviso) ma anche montagne che invece meritano di essere maggiormente apprezzate da turisti attenti ed esigenti, come quelle del Parco delle Orobie Bergamasche, del Canavese e dei monti del Garda.


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