Legambiente si oppone all’accordo tra Il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini e il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, che, secondo quanto indicato dalla stampa locale, sarebbe prossimo ad una conclusione favorevole: in discussione i lavori sul tratto autostradale Livorno-Civitavecchia, proposti dalla Concessionaria SAT col sostegno della Regione Toscana.

L’associazione, infatti, appare preoccupata: "Il progetto presentato dalla SAT, dall’impatto devastante e irreversibile sul paesaggio e l’ambiente, prevede una spesa di 2,5 miliardi di Euro – affermano il presidente nazionale di Legambiente Roberto Della Seta e il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati – E’ una cifra impossibile da trovare, vista la situazione finanziaria del Paese. L’autostrada perciò senza soldi non si farà, ma questo via libera avrebbe il perverso effetto di rinviare qualsiasi intervento di messa in sicurezza dell’Aurelia".

Legambiente teme che la sola conseguenza delle lungaggini burocratiche e delle indecisioni politiche in materia sarà proprio lo stallo per l’Aurelia, una delle più pericolose strade d’Italia. Dal momento che -si legge nella nota- in caso di realizzazione del nuovo tracciato costiero l’Aurelia sarebbe ridotta a strada locale non è infatti previsto nessun intervento sui 20 chilometri ancora a 2 corsie tra Tarquinia e Civitavecchia e a Capalbio, né una soluzione progettuale per gli incroci a raso.

La soluzione proposta da Legambiente ècostituita da un intervento sulla statale Aurelia, che ne assicuri la sicurezza, investendo allo stesso tempo nel miglioramento dei transiti ferroviari.

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