Con oggi, 30 gennaio, si chiude la stagione venatoria 2005-2006. E’ la stagione che chiude (o almeno dovrebbe) un ciclo, quello cioè segnato dal Piano Faunistico-Venatorio regionale 2001-2005. Anche quest’anno quella che abbiamo visto è stata una caccia vecchia e anacronistica:

  • caccia a piccoli uccelli protetti dalla Comunità Europea (fringuello),
  • forme di caccia crudeli e di gravissimo impatto, come quella con i richiami vivi, non chiuse bensì addirittura facilitate (maggiore accesso agli appostamenti; non più necessità degli anelli di riconoscimento per gli uccelli),
  • deregulation con modifiche normative sulle possibilità di scelta della modalità di caccia (con l’introduzione dell’assurda opzione ‘tutte le forme di caccia’).

Nei prossimi mesi la Regione e le Province di concerto dovranno varare il nuovo Piano Faunistico-Venatorio che regolerà l’esercizio della caccia sul territorio della Toscana per i prossimi 5 anni. Ci saranno novità? Finalmente si andrà verso una caccia più misurata e di minore impatto? Purtroppo quanto emerge dal lavoro preparatorio in corso da parte delle varie Province sul futuro PFV ci fa rispondere NO. I voleri del mondo venatorio continuano a guidare le scelte politiche: molti ambienti naturali di eccezionale valore naturalistico continueranno a rimanere aperti all’esercizio venatorio, il legame cacciatore-territorio rimarrà inesistente, non emerge alcuna reale volontà di programmare il prelievo sulla base delle caratteristiche (e esigenze di tutela) dell’ambiente e della fauna piuttosto che sui ‘desiderata’ del mondo venatorio, e così via.

Il WWF continua la sua opera di proposta, di richiesta, di protesta. La strada per arrivare in Toscana a una caccia ad impatto controllato e misurato è purtroppo ancora lunghissima.. Regione e Province con il nuovo PFV avrebbero la possibilità di cominciare questa strada, ma tutto fa pensare che non ci sia nessuna volontà di farlo.

Ai singoli cittadini il nuovo Piano Faunistico-Venatorio apre comunque una possibilità: entro 30 giorni dalla sua approvazione, il Proprietario di un fondo potrà richiedere l’esclusione del suo terreno dalla caccia alla Provincia di competenza (a cui spetta accettare o respingere la richiesta). Chiunque sia interessato, monitorizzi il sito del WWF ( www.wwf.it/toscana ). Appena avverrà l’approvazione del Piano, il WWF segnalerà sul sito la data entro cui dovrà essere fatta la richiesta (con specifiche su modalità e procedure).

 

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