La Corte di Giustizia ha pronunciato la sentenza nella causa C-122/05, Commissione/Italia in materia di ambiente. La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 2003, 2003/87/CE, istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità. Gli Stati membri dovevano trasporla entro il 31 dicembre 2003 e informarne immediatamente la Commissione. Ritenendo che l’Italia non si fosse conformata alla direttiva entro il termine prescritto, l’Esecutivo Europeo ha chiesto alla Corte di giustizia, con un ricorso per inadempimento, la condanna dell’Italia.

Nella sua sentenza odierna la Corte (Quinta Sezione) dichiara e statuisce: "Non avendo adottato, entro il termine prescritto, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 2003, 2003/87/CE, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)