Sono stati premiati oggi, da Enel e Legambiente, i 21 comuni della provincia di Firenze che hanno partecipato alla ”Festa della Piccola Grande Italia”. La cerimonia di consegna dei premi – lampadine a basso consumo energetico, quelle fluorescenti compatte di classe A – si e’ tenuta a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, sede dell’amministrazione provinciale. Ad ogni comune premiato sono state donate 200 lampadine.

Si tratta delle prima di una serie di premiazioni che vedranno protagonisti di volta in volta tutti i piccoli comuni delle dieci province toscane che hanno preso parte alla manifestazione organizzata dall’associazione ambientalista. Saranno 154 in totale i comuni toscani che riceveranno le lampadine di Enel e Legambiente per economizzare il consumo di energia.

Enel – ha spiegato Luciano Martelli di Enel Toscana – ha partecipato per il secondo anno consecutivo a "Voler Bene all’Italia", la festa nazionale della "Piccola Grande Italia", promossa da Legambiente per sostenere il patrimonio storico, culturale e ambientale dei piccoli comuni italiani”. ”La capillarità e la regionalità di questi comuni – ha aggiunto Martelli – ricalca la presenza e la diffusione territoriale di Enel che anche in queste piccole comunità porta l’energia elettrica da anni, continuando a rappresentare un volano per lo sviluppo del territorio ed in generale per la vita dei cittadini”.

Alla consegna dei premi erano presenti, oltre a Luciano Martelli, anche Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, Matteo Renzi presidente della Provincia di Firenze, Tiziano Lepri, assessore provinciale con delega ai piccoli comuni e Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana.

”Le lampade fluorescenti compatte ad alta efficienza energetica di classe A da 15W, che sostituiranno quelle tradizionali da 75W – ha dichiarato Piero Baronti -, producono la stessa luce di una lampada tradizionale ma a minor costo in quanto consumano 5 volte meno di una lampada tradizionale e durano fino a 10 volte in più delle normali lampadine. Il risparmio di energia elettrica si traduce in una riduzione di emissioni di anidride carbonica e di altri gas a effetto serra, ma anche in una riduzione dei costi".

Baronti ha spiegato poi che le 200mila lampadine donate ai 1000 piccoli comuni italiani consentiranno di abbattere complessivamente l’anidride carbonica di 12mila tonnellate (12 tonnellate per ogni comune) e risparmiare 18.000.000 KWH all’anno pari a circa 6 volte il consumo annuo di una famiglia media italiana (18.000 KWH per ogni comune). In tutta la Toscana, con il risparmio proveniente dai 154 piccoli comuni verranno risparmiati 326.480 euro all’anno.

Secondo Ermete Realacci, si tratta di "un piccolo gesto concreto che rappresenta un contributo significativo portato dai piccoli comuni al risparmio energetico, proprio nell’anno della ratifica del protocollo di Kyoto. I rischi dei cambiamenti climatici che emersi nelle recenti catastrofi naturali, come quella di New Orleans richiedono grandi scelte e obiettivi concreti. Anche l’Italia più piccola dimostra di essere capace di esprimere eccellenze e di fare scuola su fronti come il risparmio energetico e le fonti rinnovabili".

Matteo Renzi e Tiziano Lepri hanno posto l’accento infine sul fatto che la Provincia di Firenze ha scommesso molto sulla capacità di contribuire a creare le condizioni per diffondere il risparmio energetico. ”Riteniamo che anzi questo sia un tema centrale della politica economica – hanno aggiunto – che deve sostenere, per quanto possibile, una maggiore efficienza energetica nell’edilizia pubblica come in quella privata, nell’industria come nei trasporti. E’ un tema che si inserisce a pieno titolo nella molteplicità di iniziative che nell’ambito di Agenda 21 stiamo programmando sul nostro territorio, in collaborazione con tutti i Comuni, per definire programmi di intervento e sensibilizzare protagonisti e cittadini sulla sostenibilità ambientale e nuovi modi di concepire i consumi".

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