Il capogruppo dei Verdi Gianni Varrasi ha presentato le proposte e gli obiettivi del suo partito sui temi della mobilità. Insieme a lui erano presenti il consigliere Domenico Valentino, l’assessore Claudio Del Lungo, Fabrizio Signorini, assessore all’ambiente di Scandicci e due dirigenti regionali, Margherita Signorini e Mauro Romanelli ed il segretario cittadino Duccio Braccaloni. «All’interno di una nuova concezione delle città – ha sottolineato Varrasi – ci immaginiamo Firenze fortemente pedonalizzata, come vetrina dei prodotti della Toscana». Fra le proposte presentate: un’agenzia metropolitana della mobilità, un piano parcheggi, isole pedonali, busvie protette, piste ciclabili ed una metropolitana di superficie utilizzando i percorsi metropolitani dimessi dalle ferrovie.

Istituzione di un’Agenzia metropolitana della mobilità
Vari tentativi del Comune di Firenze, anche con incarichi specifici, di arrivare all’istituzione di un’Agenzia della mobilità, non hanno ancora prodotto risultati sperati. Ripartendo dai forum cittadini legati all’Agenda 21, si è andato determinando un coordinamento permanente dei Comuni dell’area omogenea e il Comune di Fiesole, che si riunisce ogni sei mesi, per verificare scelte e risultati sul piano della mobilità di area. A nostro parere questa organizzazione può essere il nucleo della futura Agenzia della mobilità.

Busvie protette
Proponiamo che, in attesa dei lavori della tramvia, si istituiscano tracciati per le busvie su quelli della futura tramvia. Tali percorsi dovranno sommarsi a quelli delle " flash linee" del 14-17-23. Rileviamo inoltre che la tramvia , mentre raggiunge il Comune di Scandicci, si arresta alle soglie del Comune di Bagno a Ripoli e di Sesto . Dovremo ovviare a tali carenze.

Piste ciclabili
Siamo favorevolmente sorpresi dal dato statistico secondo il quale l’8,5% degli spostamenti dei cittadini di Firenze avviene in bicicletta. L’istituzione di nuove piste ciclabili non va più dunque considerata come un contentino a un piccolo gruppo di cittadini, ininfluente sulle problematiche del traffico e dell’inquinamento, ma elemento quantitativamente importante per la risoluzione di questi problemi. Chiediamo dunque che, nei prossimi Bilanci, la somma stanziata per le piste ciclabili passi da 500.000 a1.500.000 euro per i successivi tre anni.

Aree pedonali
Il tema delle aree pedonali è ben trattato nel PGTU dell’Assessore Matulli. I Verdi chiedono di istituire due tipi di aree pedonali: alcune sul tracciato della tramvia, per esempio lungo via dello Statuto e in piazza Dalmazia approfittando dei lavori di realizzazione di vari sottopassi, altre in zone della città già molto frequentate dai pedoni in zone di "commercio naturale" come via Gioberti, via Aretina (da via di Bellariva a p.zza Alberti) nelle zone di Brozzi e Peretola dove è in atto un importante opera di riqualificazione urbanistica.

Provvedimenti di blocco degli Euro 0
Confermiamo il parere dei Verdi (accolto pienamente della maggioranza) secondo il quale, scaduto il periodo semestrale di deroga e moratoria, si debba ripartire col blocco totale di tali vetture e con incentivi per la loro trasformazione ad auto a gas. In successione si dovrà intervenire sugli autobus diesel rottamando i 150 bus Euro 0 e facilitando con incentivi regionali, l’adozione – da parte dei 1000 bus Euro 1 ed Euro 2 – di filtri antiparticolato (FAP). Con questi accorgimenti si dovrebbe avere una riduzione di circa il 20% di polveri sottili.

Piano parcheggi
Il PGTU colloca il problema della sosta, correttamente, al centro delle strategie sulla mobilità e traffico. I Verdi sono favorevoli sia a nuovi parcheggi sotterranei che a discutere di parcheggi sopraelevati. Appare utile un chiarimento strategico che distingua il ruolo del Comune, di Firenze Parcheggi, dei privati nella logica della finanza di progetto. In questo senso desideriamo riflettere ulteriormente sull’importanza dei parcheggi scambiatori che, a tutt’oggi, non sembrano incontrare il gradimento dei cittadini.

Taxi
I Verdi propongono di concordare coi taxisti modifiche nelle caratteristiche del loro parco macchine. Considerando che il rinnovo delle macchine è di circa un centinaio l’anno, proponiamo che il 50% sia a gas ed elettrico. Subordiniamo l’attribuzione di nuove licenze a questo tipo di scelte. Proponiamo l’istituzione di nuove licenze per taxi multipli con modalità di funzionamento e di percorso simile a quello degli autobus (fermate fisse su percorsi predeterminati). Realizzazione (2010-2013) di una metropolitana di superficie utilizzando i percorsi metropolitani dismessi dalle Ferrovie. Ci sembra opportuno sviluppare i collegamenti con l’Assessorato Regionale ai Trasporti per farci trovare pronti, a livello tecnico ed informativo, per questa importante trasformazione.

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