In Sicilia per far fronte all’emergenza rifiuti sono stati avviate due iniziative.La prima riguarda l’azienda Actelios del gruppo Falck che coordinerà un’ importante operazione di project financing finalizzata alla produzione di energia da fonti rinnovabili con un finanziamento superiore al miliardo di euro. Questi fondi serviranno per la realizzazione di tre dei quattro sistemi integrati previsti dal piano regionale siciliano per l’ emergenza rifiuti. L’iniziativa è prevista per l’inizio del 2006 e renderà possibile la realizzazione di sistemi integrati che comprendono tre termovalorizzatori con una potenza complessiva installata di oltre 150 megawatt.

La seconda riguarda in particolare Castelvetrano in provincia di Trapani dove verrà installato un impianto che permetterà il trattamento dei rifiuti sino a produrre 750 megawatt di energia pulita, ottenuta dallo smaltimento delle acque reflue e della sansa. Secondo i dati, solo nella zona di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna si potrebbero produrre 4 megawatt di energia pulita per lo smaltimento di 40mila tonnellate di sansa e acque reflue, mentre in Italia ci sarebbe la possibilità di arrivare fino a 157 megawatt. Il distretto verrà costituito a gennaio e al momento come ha affermato Giovanni Savalle, presidente di Sicily House che insieme all’azienda tedesca Aquatec.3w gestirà il progetto, occorre fare uno studio di fattibilità per rendere i macchinari operativi già dalla prossima raccolta.

 

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