AMBIENTE. Kyoto, Legambiente: “In finanziaria soldi solo per i crediti”
"Soldi in Finanziaria, ma solo per l’acquisto di crediti. Per i tagli alle emissioni in casa nostra, non è previsto un soldo". E’ decisamente critico Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente nel commentare le dichiarazioni rilasciate dal ministro Matteoli sugli impegni per Kyoto."E’ sulle misure interne: sul risparmio, sulle rinnovabili e sull’innovazione tecnologica che bisogna investire – dice il presidente di Legambiente – invece, a detta del ministro dell’Ambiente, i 100 milioni di euro previsti in Finanziaria sono tutti per l’acquisto di crediti a basso costo. Una scelta sbagliata e sostanzialmente antiambientale, che non incentiva serie politiche di riduzione delle nostre emissioni".
"A quanto pare, in questo processo, al governo interessa solo risparmiare – prosegue Della Seta -. E’ vero, i crediti prenotati sottocosto alla Banca Mondiale costano un quarto del prezzo di mercato, ma non è affatto detto che vengano riconosciuti nel processo di Kyoto".
"Per l’assegnazione delle quote, saremo pure in dirittura d’arrivo – conclude Della Seta – ma il ritardo italiano è vergognoso, sia nei tagli alle emissioni di CO2, sia nelle politiche per l’attuazione di Kyoto".

