"Desidero rivolgere un appello a nome della comunità culturale, e mio personale, per una revisione del decreto legislativo predisposto senza il coinvolgimento della comunità scientifica per una tutela dell’ambiente e della salute umana. L’ambiente è un bene prezioso per il ruolo che svolge, essenziale per la sopravvivenza della specie umana e di tutte le altre specie viventi". Così il mondo della cultura si è mobilitato attraverso le parole del Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini, illustre esponente dell’associazione Greencross, nel messaggio audio-video inviato alla conferenza di oggi indetta da WWF e alla Coldiretti. Il messaggio vuole dare sostegno alle 290 firme fino ad ora giunte per sostenere l’Appello rivolto al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, lanciato dal mondo accademico e ambientalista. I firmatari sono un popolo trasversale si va dagli illustri scienziati alle persone comuni che si sono mobilitate chiedendo al Capo dello Stato di non emanare il decreto legge che attua le disposizioni della Legge Delega.

La firma di Ciampi decreterebbe l’entrata in vigore di una legge che anche la società civile vede come una minaccia. Un motivo di viva preoccupazione è la violazione del dettato costituzionale oltre alla notevole riduzione del livello di protezione dell’ambiente con pregiudizio per la salute. Il Governo così sostanzialmente smantella l’assetto sanzionatorio per violazione delle leggi ambientali. Un ulteriore fattore di minaccia per il patrimonio ambientale sono le numerose norme che eccedono i limiti della delega. Il Governo con questa strategia disegna un sistema di carattere spiccatamente centralistico, derogando al principio di leale collaborazione tra Stato ed Enti Locali anche in campi di competenza costituzionalmente definita concorrente. Inoltre viene scardinato l’attuale sistema di governo, gradualmente e faticosamente costituito nel recente passato attraverso numerose leggi, ampiamente dibattute in sede parlamentare, con il contributo delle migliori competenze disponibili in sede giuridica e tecnico-scientifica e che ha dato frutti positivi.

"Le nuove disposizioni ambientali – spiega Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia – stravolgono leggi lungamente dibattute dal Parlamento; leggi che, anche se spesso colpevolmente disapplicate, hanno rappresentato un punto di equilibrio tra interessi di tutela e di sviluppo. Con la legge delega da oltre tre anni la normativa ambientale è rimasta paralizzata in attesa della riforma che con tutta evidenza non costituirà certo uno strumento idoneo alla tutela dell’ambiente, né un deterrente efficace per chi lo minaccia.". Si stravolgono così principi costituzionali, si aumenta la distanza dall’Europa per la scientifica disapplicazione delle Direttive in materia di rifiuti, acque, danno ambientale, VIA, direttiva che si dice di voler recepire e che invece vengono stravolte nei testi proposti. Il tutto è avvenuto senza quel confronto con le istituzioni e con le associazioni di categoria (ambientali, imprenditoriali etc.) così come prevedeva la stessa legge delega.

"La raccolta delle nuove norme ambientali – ha affermato Stefano Masini – responsabile dell’Area Ambiente e territorio della Coldiretti – piuttosto che una operazione di riassetto e semplificazione, risponde a un mero interesse a ricentralizzare le competenze dello Stato, espropriando il ruolo delle autonomie locali e il valore della sussidiarietà, attraverso la esclusione delle comunità territoriali da un ruolo di collaborazione istituzionale. La complessità del lavoro avrebbe richiesto inoltre adeguate forme di concertazione con le forze sociali, mentre senza trasparenza e confronto si rischia di approvare un testo confuso, contraddittorio e in palese contrasto con le fonti comunitarie. Dopo la sanatoria dell’abusivismo edilizio il risultato a cui si approderebbe con il testo delegato sarebbe quello di una "tana libera tutti", rispetto ai necessari adempimenti volti ad assicurare un elevato livello di tutela ambientale".

Le Associazioni che hanno sino ad oggi sottoscritto l’iniziativa sono WWF, Col diretti, Legambiente, Italia Nostra, LIPU, FAI, ACLI-Anni Verdi, Amici della Terra, VAS, Fare Verde, Ambiente e Lavoro, Montain Wildernes, Jane Goodall Institute, INU, CODACONS, ANEV, Gruppo 183. Tra i rappresentanti del mondo accademico Rita Levi Montalcini, Premio Nobel, Roberto Passino (Direttore Istituto di ricerca sulle acque del CNR e già Segretario Gen. Autorità di Bacino del Po), Giuseppe Scarascia Mugnozza (direttore Istituto biologia agro forestale del CNR), Bruno Dargerio (Direttore Istituto Ambiente Marino Costiero del CNR), Riccardo De Bernardi (Direttore Istituto studi sugli ecosistemi del CNR), Marino Gatto (Presidente Società Italiana Ecologica), Donato Chiarante (Presidente della Società Botanica Italiana), Salvatore Fasulo (Presidente dell’Unione Zoologica Italiana), Augusto Vigna Taglianti (Presidente Società Italiana Entomologia), Carlo Lotti (Presiedente onorario Ass. Idrotecnica Italiana), Pier Francesco Ghetti (Rettore Università di Venezia), Rosa Riparelli (pro rettore Università Basilicata), Mauro Fiorentino (Preside della facoltà di ingegneria Università della Basilicata), Giorgio Roth (Direttore Centro Ricerca Interuniversitario monitoraggio ambientale Univ. Genova), Franco Siccardi (Responsabile Gruppo Nazionale Difesa Catastrofi Naturali Università di Genova), Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)