Dopo la scuola media di via Solferino, la prima scuola "mangiasmog" di Milano, altre tre scuole della provincia hanno scelto di ridipingere gli interni e gli esterni degli edifici con la speciale vernice che riduce la presenza dei principali inquinanti atmosferici. Non stupisce che sempre più amministrazioni vogliano utilizzare questi prodotti, soprattutto dopo i risultati della scuola di Via Solferino, presentati da Global Engineering e Legambiente, dove le percentuali di abbattimento di smog all’interno delle classi sono pari al 40%. Grazie a questi materiali è possibile fornire una risposta concreta ai problemi di salute dovuti all’inquinamento atmosferico, e i bambini che frequentano le scuole di Segrate che hanno scelto di utilizzarli respireranno aria più pulita durante le ore che passano all’interno dell’istituto.

L’Istituto Comprensivo "A. Sabin" di Segrate ha applicato prodotti fotocatalitici su superfici interne per 5.000 metri quadri circa, e prossimamente verranno eseguite le tinteggiature delle superfici esterne per 2.000 mq.; anche la scuola elementare "G. Rodari" a Segrate ha applicato i prodotti "mangiasmog", all’interno ed all’esterno dell’edificio per un totale di 7000 mq; infine la scuola "Polivalente Elementare + Media", sempre a Segrate, ha utilizzato per le facciate esterne le speciali vernici sperimentate e prodotte da Global Engineering per un totale di 2.000 circa.

Ecorivestimento ed Ecopittura sono prodotti ideati e sviluppati dalla Global Engineering. Si tratta di prodotti atossici che permettono di ridurre il tasso di inquinamento atmosferico. Il processo chimico che sta alla base dei prodotti Ecorivestimento ed Ecopittura è la "fotocatalisi", che si avvia grazie all’azione combinata della luce (solare o artificiale) e dell’aria: i due elementi, a contatto con il rivestimento delle superfici, favoriscono infatti l’ossidazione e la decomposizione delle principali sostanze inquinanti.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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