A Milano – in occasione della European Photovoltaic Solar energy conference che si è tenuta nel polo fieristico di Rho – è stata presentata la prima macchina da corsa interamente alimentata a energia solare che parteciperà alla prossima edizione della World Solar Challenge.

La 20ma edizione del campionato del mondo per veicoli alimentati a energia solare – una gara di 3.000 km che attraverserà il continente da nord a sud, toccando punti come Darwin e Adelaide – vedrà infatti la partecipazione della Solar World n.1, una vettura tutta gialla e nera dalle forme affusolate e curvilinee, che viaggia solo su tre ruote per una lunghezza di cinque metri e un peso piuma di meno di 200 chili.

Per realizzare il prototipo della vettura, vagamente a forma di banana, è servito un anno di lavoro e un investimento intorno al milione di euro, interamente sostenuto dall’azienda produttrice tedesca SolarWorld.

"La Solar World, arriva a toccare i 120 km all’ora e mantenere una velocità di crociera intorno agli 85 km orari utilizzando esclusivamente energia solare grazie alle cellule fotovoltaiche poste nella parte superiore del veicolo", hanno spiegato i responsabili dell’azienda produttrice tedesca illustrando alla stampa e al pubblico le caratteristiche della prima auto da corsa a eco-energia.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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