Al turismo dello sci fuori controllo, che lascia i suoi segni sull’ambiente alpino, Legambiente propone un’alternativa: NeveDiversa, l’appuntamento invernale della Carovana delle Alpi, che si svolgerà nel corso del prossimo fine settimana in tutto l’arco alpino. "Il turismo dello sci – spiega Damiano Di Simine, responsabile Alpi dell’associazione – oltre a essere una fonte di divertimento, rappresenta una attività economica a cui i piccoli centri montani non possono rinunciare. Non ci sembra, però, accettabile che, seppure al centro di un enorme business, lo sci debba giustificare qualsiasi sacrificio ambientale".

In particolare, Legambiente denuncia il verificarsi, negli ultimi decenni, del fenomeno di concentrazione di centri sciistici ad altissima specializzazione, ma anche alla crisi e all’abbandono di molte stazioni minori. Per realizzare una nuova pista da sci – sottolinea nella nota l’associazione – occorre abbattere foreste, spianare e spietrare pascoli e torbiere; per innevarla artificialmente occorre prosciugare corsi d’acqua e sorgenti; per far girare gli impianti di risalita occorre consumare enormi quantità di energia elettrica. Per non parlare della congestione da traffico e dell’inquinamento nei centri abitati nei periodi d’affluenza.

"Possibile che così spesso non si tenga conto dei vincoli ambientali e paesaggistici, perfino nelle aree protette? – prosegue Di Simine -. Possibile che nulla venga investito per consentire ai turisti di spostarsi su moderni e affidabili servizi di trasporto collettivo, anziché riempire le strade e i centri turistici di automobili? Possibile che non si riesca quasi mai ad andare ‘oltre lo sci’, valorizzando i paesaggi, le risorse culturali, naturalistiche, gastronomiche che rendono inimitabile ogni località alpina? Non neghiamo l’importanza del turismo sciistico, specie per molti centri minori, ma siamo molto critici nei confronti di eccessi e danni ambientali affrontati con troppa disinvoltura".

Queste le iniziative di Nevediversa organizzate da Legambiente per il prossimo fine settimana:

  • In Piemonte (CN) Legambiente promuove "Insieme sulla neve-ensemo s’la neu" a Marmora (alta Valle Maira, 5 Marzo) e a Ostana (alta valle Po, 12 Marzo), appuntamenti con le racchette da neve e con il gusto della scoperta nelle valli occitane, rivolte in particolare agli amanti delle musiche e delle sonorità occitane (informazioni: Legambiente Piemonte tel.: 011200736 – ufficio@legambientepiemonte.it).
  • In Lombardia, in una stupenda frazione di case di pietra della Valle San Giacomo (Gualdera di Campodolcino, SO), il circolo Legambiente di Chiavenna invita a passare il week-end del 4-5 marzo con ciaspole, slitte, sci di fondo, sfruttando l’occasione per conoscere e apprendere le danze popolari lombarde (informazioni: Legambiente Valchiavenna, 340 3361225, lory_tam@libero.it).
  • Un’altra opportunità è quella della scoperta del Parco delle Orobie Bergamasche, e precisamente a Mezzoldo in Valle Brembana: il week end del 4 e 5 marzo, organizzato in collaborazione con ERSAF (l’ente regionale agricolo-forestale), prevede una cena, un momento di festa con musiche popolari, dolci e vin brulé e, nella giornata di domenica, una ciaspolata in compagnia del CAI alta Valbrembana (informazioni: bergamo@legambiente.org, 333 2744996).
  • In Trentino, negli spettacolari paesaggi del Parco dell’Adamello-Brenta si potrà andare sulle tracce dell’orso domenica 5 marzo, partendo da Spormaggiore con le guide e le guardie del parco in cui è stata effettuata, con successo, la reintroduzione dell’orso (informazioni: legambiente.tn@libero.it, 349 2302344).
  • In Veneto, la proposta viene da Lamon (BL), nelle Alpi feltrine, dove dal 3 al 5 marzo si potrà essere ospiti del Centro di Educazione Ambientale ‘Dolomiti’, partecipando a escursioni al lago Senaiga, visite all’antica pieve, esperienze di orienteering nei boschi di Rugno (informazioni: Circolo Dolomiti, 329 9283588, franco.dagostini-1bol@poste.it).
  • In Friuli Venezia Giulia, il 4 e 5 marzo è un invito alla scoperta di Cercivento (UD), nel cuore della Carnia ai piedi del Passo di Monte Croce Carnico. Qui è previsto un raffinato programma gastronomico e culturale, con la presentazione della ristampa de "La Carnia di Antonelli", nella ‘Libreria con cucina’, con accompagnamento musicale e ottimi piatti della cucina, e poi una domenica di escursioni a piedi nella neve a Pian delle Streghe (informazioni: 0432 29.54.83 – info@legambiente.fvg.it).

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