AMBIENTE. Procedura d’infrazione UE per Italia. Plaude Legambiente
"L’avvio di una procedura d’infrazione è già un buon risultato per la salvaguardia del nostro territorio ma non per questo smetteremo di vigilare: il nostro Paese è ricchissimo di siti di pregio che troppo spesso non sono adeguatamente tutelati". Così commenta Antonio Nicoletti, coordinatore nazionale aree protette di Legambiente, la conferma dell’avvio di una procedura d’infrazione da parte della Commissione europea nei confronti dell’Italia per il rinnovo di concessione per l’estrazione di marna cementizia a Monte Bruzeta in provincia di Alessandria, sito di importanza comunitaria.
"Quel progetto – continua Nicoletti – è stato approvato senza essere stato sottoposto né ad un esame specifico di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (VIA) né direttamente ad una procedura di VIA e per questo in violazione degli obblighi previsti dalla direttiva 85/337/CEE. Questa ennesima procedura d’infrazione insieme alle tante altre avviate nei confronti dell’Italia – conclude Nicoletti – è la dimostrazione della confusione che regna nel nostro Paese in materia di valutazione d’impatto ambientale e della necessità di un maggior controllo".

