"Così non si va da nessuna parte". E’ il commento di Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, a margine della presentazione del rapporto 2005 sui rifiuti dell’Apat (Agenzia Protezione Ambiente e servizi tecnici) e dell’ONR (Osservatorio Nazionale sui Rifiuti). Secondo la ricerca negli anni 2003 e 2004 si è registrato un aumento generalizzato di rifiuti urbani e speciali ed un lieve ma insufficiente incremento della raccolta differenziata.

In particolare, l’associazione ambientalista ha bocciato le politiche inceneritici del testo unico in discussione e ha citato le esperienze di ben 757 amministrazioni locali, premiati da Legambiente in Comuni Ricicloni 2005: "che sono riusciti – ha proseguito Ferrante – a superare brillantemente gli obiettivi minimi di raccolta differenziata e per aver contenuto la produzione dei rifiuti, dimostrano che strade alternative esistono. Alla logica del "tutto in discarica" o alle tendenze più recenti del "tutto ad incenerimento", o meglio, "a termovalorizzazione", è più utile e civile contrapporre un sistema di gestione integrata in grado di praticare politiche di riduzione, recuperare materia e avviare a recupero energetico solo la frazione residuale (combustibile)".

Legambiente ha così criticato "l’incapacità del Governo di indicare una strada sostenibile per colmare un gap sempre più profondo tra l’aumentata capacità di raccogliere in maniera differenziata e produzione di spazzatura in crescita record".

Per approfondimenti sul tema dei rifiuti vai al Saperne di più.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)