A partire dal domenica 4 dicembre in tutta Italia torneranno ad essere esposte le lenzuola antismog della campagna Mal’Aria, giunta ormai alla sua quattordicesima: si riapre così la lotta di Legambiente contro l’inquinamento atmosferico e a favore della mobilità sostenibile.

L’iniziativa riguarderà le settimane dal 4 all’11 dicembre e dal 22 al 29 gennaio, periodi in cui si concentreranno i monitoraggi delle infrazioni da traffico, le multe simboliche per i pirati della strada, i blitz di protesta contro l’inadempienza o l’inefficacia delle amministrazioni e le azioni per richiedere il miglioramento dei mezzi pubblici.

"Quest’anno più che mai – ha dichiarato Francesco Ferrante direttore nazionale Legambiente – si prospetta l’emergenza smog nelle nostre città, considerando che nel 2006 il numero dei superamenti consentiti dalla legge si abbassa a 30. Sono dunque necessarie iniziative per la mobilità sostenibile, la promozione di progetti e vertenze, il monitoraggio scientifico degli inquinanti, indagini sulla vivibilità cittadina. Mal’Aria è la cassa di risonanza di chi è stanco di vivere in città invase dal traffico".

La novità di quest’anno è il monitoraggio della qualità del trasporto collettivo: ritardi, velocità media, igiene e barriere architettoniche. Queste le città coinvolte: Milano, Torino, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Rovigo, Roma, Pescara, Salerno, Mestre. Mal’aria prosegue tutto l’anno con il monitoraggio "Pm10 ti tengo d’occhio", che restituirà un quadro complessivo dei superamenti delle polveri sottili nei capoluoghi di provincia italiani, per individuare le zone ad elevato rischio smog e per verificare l’efficienza della rete di monitoraggio scientifico.

 

 

 

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