"Il 2006 e’ appena cominciato e si stanno gia’ riproponendo i problemi legati all’inquinamento delle citta’ italiane, molte delle quali hanno gia’ calendarizzato blocchi totali o parziali del traffico, con l’obiettivo di mantenere sotto ai limiti i livelli di polveri sottili presenti nell’aria e tutelare quindi la salute pubblica". E’ quanto sottolinea, in una nota oggi diffusa, l’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani) che auspica che "non vengano messe in secondo piano emergenze come questa, o come quella delle politiche abitative. Sono materie che incidono profondamente sulla qualita’ della vita e sulla salute degli italiani".

Per questo l’associazione resta in attesa di un incontro "urgente" con il Ministro dell’ambiente, Altero Matteoli, auspicando che "il risultato del lavoro del Governo sia risolutivo della questione; prenda cioe’ in considerazione tutti gli aspetti del problema e fornisca risposte adeguate in materia di rinnovo del parco dei veicoli circolanti (pubblici e privati, a due e a quattro ruote), interventi strutturali sulla mobilita’ urbana e sostegno al trasporto pubblico. Nel 2005 l’ANCI individuo’ in 500 milioni di euro l’anno la somma minima per affrontare la questione; al momento, per il 2006, sul tavolo ci sono solo 70 milioni o poco piu’".

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