Sono stati 325.000 gli alunni accompagnati da docenti e genitori, che oggi hanno partecipato a Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite di Legambiente, la grande giornata di volontariato tutta dedicata alla qualità, alla vivibilità e alla sicurezza degli edifici scolastici e realizzata con il patrocinio dell’Anci e dell’Upi. Da Roma a Spoleto, da Venezia a Lamezia Terme fino a Siracusa e Milazzo, sono stati coinvolti 1.290 istituti, 13mila classi che armate di guanti e ramazze si sono dedicate alla pulizia degli spazi, la verniciatura delle aule, la piantumazione di alberi e aiuole, la semina di orti. E qualcuno ha anche organizzato gruppi teatrali, spettacoli, laboratori artistici, concerti e iniziative sportive. Con un accento particolare sui temi dell’energia e del risparmio energetico. Record di partecipazione si è registrato quest’anno al Sud, dove hanno aderito 657 scuole. Contro le 338 del Nord Italia e le 295 del Centro.

La giornata è stata inoltre l’occasione per lanciare il concorso "La scuola amica del clima": premiate le scuole che si impegnano in azioni concrete o percorsi educativi sul risparmio energetico.Come segnalato dall’annuale ricerca di Legambiente sullo stato di salute degli edifici scolastici – Ecosistema scuola – quest’anno c’è stato un boom per l’illuminazione a basso consumo (50,59% delle scuole) e una crescita nell’utilizzo delle fonti rinnovabili che sono quasi raddoppiate dallo scorso anno (passando dall’1,72% dello scorso anno al 3,05%) anche se si attestano comunque su un valore un po’ basso. Più in uso le forme di risparmio energetico, cui ricorrono il 10,22% delle scuole.

"Questa ottava edizione di Nontiscordardimé – ha detto Maurizio Gubbiotti della segreteria nazionale di Legambiente – dimostra l’interesse di ragazzi e operatori scolastici nel prendersi cura dei luoghi dove trascorrono gran parte della loro giornata. La scuola – ha continuato Gubbiotti – è il primo luogo su cui investire per sensibilizzare ai temi del consumo responsabile, per incoraggiare l’utilizzo delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico. Notiamo che finalmente l’attenzione su questi temi sta crescendo, finalmente si comincia a capire che studiare in un ambiente bello è molto più proficuo."

Un contributo speciale all’iniziativa è arrivato quest’anno dall’azienda Huhtamaki, con i suoi prodotti Chinet, stoviglie da tavola, monouso ed eco-compatibili che utilizzano materiali riciclabili e riciclati. Le scuole si sono mobilitate in tutta Italia, nei piccoli e grandi centri. In particolare: a Pescara l’Istituto professionale per il turismo "Francesco Paolo Michetti" ha inaugurato l’Osservatorio sulla scuola, che terrà sotto controllo lo stato di salute dell’edificio scolastico ma anche il buon andamento del rapporto tra studenti e insegnanti. A Campobasso la scuola elementare "D’Ovidio" si è concentrata sulla manutenzione delle aree verdi. Nella Capitale: nella Scuola elementare "Badini", nella scuola elementare "Regina Margherita" e nella media "Ugo Foscolo", genitori e alunni hanno piantumato nuovi alberi, pulito le aule e smaltito rifiuti ingombranti.

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