Il 3 novembre 2002, all’indomani del terremoto, davanti a taccuini e televisioni, Berlusconi aveva assicurato una rapida ricostruzione in 24 mesi. "Un grande bluff!!", commenta l’onorevole Marisa Abbondanzieri, componente della Commissione – che aggiunge "a tre anni da quel sisma le popolazioni dei 14 comuni del cratere sono passate dalla roulotte alle casette di legno".

"Documenti predisposti e approvati in ritardo, progettazioni e direttive tecniche che sono operative soltanto da aprile, incapacità di governo da parte della Regione e del suo presidente che è anche commissario straordinario per la ricostruzione, hanno portato a ritardi incomprensibili. Come commissione parlamentare – conclude l’onorevole – ci recheremo tra quelle persone che vivono ancora nella precarietà, chiederemo conto dei fondi non spesi a chi ne ha responsabilità, ascolteremo i comitati dei cittadini e delle vittime del sisma e utilizzeremo tutti gli strumenti in nostro possesso perché, senza demagogiche promesse, la ricostruzione cominci davvero".


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