E’ entrato in vigore in questi giorni, nella provincia autonoma di Trento, il bando per la concessione dei contributi per l’acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale con conseguente rottamazione del veicolo più inquinante dei cittadini. Il bando era stato approvato con la delibera della Giunta provinciale numero 106 del 27 gennaio 2006. In particolare, è previsto un contributo tra i 1.000 ed i 2.000 euro per la sostituzione di un veicolo euro 0 o euro 1 rispettivamente con nuovi autoveicoli a metano mono e bifuel o a gpl o con nuovi autoveicoli (o quadricicli) elettrici.

Andrà invece da 600 a 900 euro anche per la modificazione dell’alimentazione del proprio veicolo – purché immatricolato da più di tre anni – comportante il passaggio dalla benzina al metano o al gpl. Beneficiari dei contributi provinciali sono i soggetti pubblici e privati, con sede o residenti in Trentino.

Le domande di contributo potranno essere presentate direttamente presso i concessionari e le officine, ovvero al Servizio Energia della Provincia a partire dal giorno di entrata in vigore del bando, appunto il 14 febbraio, ed entro il 15 novembre 2006, in data precedente all’effettuazione dell’intervento (ovvero all’acquisto del nuovo veicolo o alla trasformazione del veicolo già in possesso). Per quanto riguarda la rottamazione di autoveicoli euro 0 e euro 1, l’intestatario del veicolo rottamato deve essere lo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo acquistato con contributo provinciale, o un familiare convivente o un parente fino al secondo grado. Entro trenta giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo il concessionario venditore ha l’obbligo di consegnare il veicolo usato a un demolitore e di procedere alla cancellazione del veicolo al Pra (Pubblico Registro).

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