Una grande mobilitazione sabato 17 in una Val di Susa finalmente smilitarizzata e dove la protesta dei valsusini possa andare avanti grazie al ritrovato senso di responsabilità delle istituzioni e alla riapertura del dialogo tra le parti sociali. Così Roberto Della Seta, presidente nazionale Legambiente, vede la manifestazione programmata dal Coordinamento torinese no-Tav il prossimo 17 dicembre a Torino.

La riunione tra Governo e amministratori della Val di Susa indetta dal sottosegretario Letta – si legge in una nota dell’associazione ambientalista – ha avviato una fase di tregua che lascerà tutto il tempo alla realizzazione della Valutazione di impatto ambientale e agli approfondimenti di ordine economico e sanitario che per gravi carenze progettuali non erano stati effettuati. Oltre che al confronto con le comunità locali, fino adesso completamente ignorate nel dibattito sulle modalità di realizzazione di un’opera in grado di sconvolgere l’ambiente e l’economia del loro territorio.

"Il rinvio dei lavori e i punti raggiunti nell’accordo col governo sono un decisivo passo avanti nella vicenda della Tav Torino – Lione – ha dichiarato Vanda Bonardo presidente di Legambiente Piemonte – e la base per un ritorno alla normalità nella Val di Susa. Ma non rappresentano certo la soluzione del problema. Ora più che mai è necessario non far calare l’attenzione di istituzioni e opinione pubblica sulla questione dell’alta velocità. La nostra proposta è organizzare perciò una grande kermesse culturale al Palasport di Torino oppure una fiaccolata di pace in Val di Susa. Perchè non è certo il momento di mettere a rischio il movimento con scontri e incidenti che possono risollevare il muro contro muro".

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