Quindici posti di controllo in due giorni. Quasi cento veicoli fermati e sottoposti a controllo dei gas di scarico, dieci contravvenzioni elevate. E’ il bilancio di una serie di verifiche attuate dalla Polizia Provinciale di Varese nell’area omogenea del Sempione, la zona che, con l’arrivo della stagione fredda, finisce sempre per essere al centro delle cronache per l’elevato tasso di polveri sottili presenti nell’aria.

Contro l’emergenza inquinamento, l’assessorato provinciale alla sicurezza mette in campo le proprie forze, seguendo un percorso inaugurato in via sperimentale lo scorso anno e che aveva dato buoni risultati. Martedì e mercoledì le pattuglie della Polizia di Villa Recalcati hanno effettuato una serie di controlli lungo le provinciali 13 (fra Busto Arsizio e Samarate) e 26 (fra Jierago, orago, Besnate e Gallarate).

Risultato: paletta dell’alt a 88 veicoli fra auto e camion, altrettanti controlli con l’analizzatore di fumi (acquistato l’anno scorso con fondi provenienti dall’assessorato provinciale all’ambiente) e la verifica che dieci mezzi non erano in regola: inquinanti in misura eccessiva al di sopra dei limiti massimi previsti uscivano dai tubi di scarico. Sono scattate altrettante contravvenzioni.

«E’ un piccolo contributo alla difesa della qualità dell’aria – commenta l’assessore provinciale alla sicurezza Giuseppe De Bernardi Martignoni – ma vuol essere prima che un intervento repressivo, un invito agli automobilisti e ai conducenti dei mezzi pesanti a mantenere puliti i motori dei propri veicoli. Queste nostre iniziative sono soprattutto di prevenzione, non una ricerca di danaro facile (per di più le dieci contravvenzioni ammontano complessivamente a soli 710 euro) ma un modo per richiamare l’attenzione sul fatto che una migliore qualità dell’aria inizia, prima di tutto, dai nostri comportamenti. Anche dalla manutenzione che possiamo effettuare ai nostri mezzi».

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