Oltre 7.600 procedimenti sanzionatori, di cui circa 1.600 inerenti i profili di stabilità delle imprese e oltre 6.000 per violazione della normativa in materia di trasparenza. L’ammontare corrisposto nel corso del 2004 dai destinatari di un procedimento sanzionatorio è stato pari ad oltre 41 milioni di euro. Sono i numeri della "Relazione sull’attività dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (Isvap) nell’anno 2004 presentata oggi a Roma.

Sul tema delle tariffe Giancarlo Gianni, presidente dell’Istituto ha evidenziato che "a 10 anni dalla liberalizzazione tariffaria, le evidenze empiriche confermano che un assetto di libero mercato non necessariamente determina un abbassamento dei prezzi". In particolare, per il settore RcAuto Giannini ha auspicato "che la disponibilità del mercato e l’impegno di Governo e Parlamento concorrano a dare impulso all’emanazione di una legge sull’indennizzo diretto. Anche il mercato deve fare la sua parte intensificando ogni sforzo per l’attuazione delle misure di sua competenza volte ad incidere positivamente sul livello delle tariffe, che hanno una elevata valenza sociale interessando milioni di famiglie".

L’Istituto, nell’ambito della sua attività di controllo, ha effettuato circa 500 interventi di vigilanza cartolare sul mercato e 105 accertamenti ispettivi oltre alle numerose azioni svolte nell’ambito della gestione dei reclami dell’utenza. Tra queste sono state riscontrate principalmente richieste di chiarimenti, di documentazione integrativa e rilievi, che hanno riguardato profili di stabilità e di trasparenza e correttezza dei comportamenti delle imprese e degli intermediari, cui è eseguita ove necessario l’irrogazione delle sanzioni.

In particolare, quanto ai profili di trasparenza e di correttezza nei rapporti con l’utenza "gli interventi prescrittivi effettuati negli ultimi anni e culminati nel provvedimento emanato lo scorso marzo – ha affermato il presidente dell’Istituto – garantiscono la formazione di un consenso informato e consapevole prima della sottoscrizione dei prodotti assicurativi ed un’informativa puntuale nel corso della durata contrattuale. Sotto tale aspetto le polizze si caratterizzano per facilità di consultazione, chiarezza espositiva e garanzia di adeguatezza alle esigenze dell’utenza".

Nel 2004 si è invertito il trend dei reclami ricevuti dall’Istituto, per la prima volta in diminuzione rispetto al 2003: sono pervenuti circa 29.000 reclami contro gli oltre 33.000 dell’anno precedente. Di questi 21.000 hanno riguardato i rami danni ed in particolare quello della RcAuto. Sono state inoltre fornite circa 41.000 assistenze telefoniche e ricevuti oltre 500 utenti presso gli uffici. "Il trend – ha spiegato Giannini – è in parte spiegabile con le disposizioni dell’Isvap relative all’introduzione presso le imprese del "registro reclami, affidato ad un apposita struttura referente in ultima istanza al Consiglio di amministrazione".


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