Il presidente dell’Autorità per l’ Energia elettrica e gas, Alessandro Ortis bacchetta l’ex-monopolista elettrico Enel. Nel febbraio 2005 è stata pubblicata un’indagine conoscitiva che studiava la liberalizzazione del settore elettrico. Tale indagine si è concentrata sul mercato all’ingrosso di energia elettrica nel 2004 confermando alcune criticità dovute al ruolo dell’Enel. Il presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis, ragiona così illustrando la sua relazione annuale, oggi a Montecitorio, sul mercato elettrico nel nostro Paese.

Sempre lo scorso febbraio si sono concluse le istruttorie conoscitive riguardanti la dinamica di formazione dei prezzi della Borsa Elettrica, relativamente ad alcuni giorni di giugno 2004 e gennaio 2005, rivelando anomalie sui valori registrati nel mercato del giorno prima e nei livelli di corrispettivi di utilizzo della capacità di trasporto.

Nella sua relazione Alessandro Ortis ha poi evidenziato come nel corso del 2004 ci sia stato un miglioramento della continuità del servizio elettrico, facendo così diminuire le interruzioni di corrente. Sempre nel 2004 e in media nazionale la durata di interruzioni complessiva per cliente è scesa a 91 minuti annuali, con un miglioramento del 12,5% rispetto ai 104 minuti registrati nel 2003 e ai 187 del 2000. E’ stata inoltre registrata una netta riduzione dei divari fra le regioni del nord e quelle del centro-sud.

Intanto l’Autorità per l’energia elettrica e il gas procede le sue istruttorie relativamente al black out del settembre 2003. Interessati alle indagini 45 operatori, ai quali verrà garantito, assicura Ortis, "un possibile contradditorio prima delle decisioni finali, anche per quanto riguarda eventuali sanzioni". Il tempo fissato da Ortis per queste decisioni è il prossimo 31 luglio.

L’Autorità, guidata da Ortis, ha poi fatto l’accenno alla questione delle tariffe evidenziando come vadano indirizzati comportamenti dei consumatori verso atteggiamenti più virtuosi che salvaguardino i soggetti più bisognosi, in quanto i single pagano elettricità la metà della media europea, mentre per le famiglie numerose l’energia costa quasi la metà i più. A questo proposito il presidente dell’Autorità invia un messaggio al Governo ed al Parlamento affinché siano definite tariffe sociali nel quadro di una revisione complessiva della struttura tariffaria.

Il rapporto dell’Autorità, sempre in tema di tariffe, sottolinea come le bollette elettriche per le famiglie siano salite 4,6% per l’elettricità e 4,3% per il gas.


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