Telefonate a peso d’oro del costo di vari euro per segnalare un disservizio subito: questo è l’incredibile sopruso segnalato dai viaggiatori Alitalia al Movimento Difesa del Cittadino in queste settimane di vacanze.

Una storia per tutte: una signora di Roma che rientrava dall’Oriente trova la valigia completamente inservibile perché, nella stiva, è colato un liquido oleoso da altri bagagli. Agli uffici Alitalia di Fiumicino il personale Alitalia comunica alla signora che per segnalare il disservizio e chiedere il risarcimento danni deve chiamare un numero a pagamento, 199.137.811 che corrisponde ad "Alitalia Relazioni Clientela Assistenza Bagagli" e che costa 11.88 centesimi di euro al minuto. Il numero corrisponde ad una ditta di Palermo, la Alikos, che ha appunto in appalto la gestione di questo servizio.

La signora effettua diverse chiamate, ed ogni volta viene messa in attesa perché tutti gli operatori "sono impegnati in altre conversazioni". Finalmente dopo varie telefonate – ognuna delle quali costata più di un euro – la signora riesce a segnalare il disservizio. Il Movimento Difesa del Cittadino ha presentato un esposto all’ENAC chiedendo l’immediata cessazione di questo servizio a pagamento sostituendolo con un numero telefonico gratuito. Al danno subito, non si deve aggiungere anche la beffa delle telefonata a pagamento.


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