Nessuna tassa sulle banche. Gli Istituti di credito del nostro Paese sono categoriche e si dicono contrarie all’introduzione di nuove imposte indipendentemente dalla loro finalità. "Il sistema bancario italiano – sostiene l’Abi in una nota – ha retto meglio degli altri ai colpi delle turbolenze dei mercati, come hanno riconosciuto più volte anche esponenti delle Autorità italiane e internazionali, senza pesare sul bilancio pubblico in termini di aiuti per far fronte alle difficoltà".

Secondo l’Associazione Bancaria "il nuovo prelievo ridurrebbe le risorse del sistema che ha garantito supporto a imprese e famiglie anche con le iniziative dell’"avviso comune" e della sospensione dei mutui dei nuclei familiari in particolari situazioni di difficoltà. Dunque una nuova tassa potrebbe avere effetti sulla capacità di finanziamento all’economia reale".

"L’auspicio è che il nostro Governo rappresenti e difenda le specifiche caratteristiche delle banche italiane in tutte le sedi europee e internazionali, cercando di far affermare a livello comunitario queste caratteristiche che hanno permesso al settore bancario del nostro Paese di reggere l’impatto della crisi,dando un contributo essenziale alla stabilità del paese" conclude l’Abi.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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