"Apprezziamo la decisione del Monte Paschi di azzerare sia le spese di estinzione del conto sia quelle per il trasferimento dei titoli su altra banca. L’azzeramento dei costi di chiusura adottata già anche da altre banche rappresenta un primo segnale positivo per i risparmiatori. Forse siamo agli inizi di una vera concorrenza nel sistema bancario!". E’ questo il commento di Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum, alla decisione resa nota dalla direzione del MPS lo scorso 20 gennaio.

In particolare l’azzeramento delle spese per il trasferimento dei titoli assume grande rilievo – sottolinea il segretario generale – poiché tali spese rappresentavano per il cliente che decideva di cambiare banca un esborso rilevante (alcune centinaia di euro!), costituendo in tal modo un impedimento alla mobilità da una banca all’altra e in definitiva un ostacolo alla libera concorrenza.

Le decisioni da parte di alcune banche di azzerare le spese di chiusura del conto corrente – aggiunge Landi – sono la riprova che l’annunciato avvio di un’indagine sui costi dei conti correnti bancari da parte dell¹Antitrust ha già avuto un effetto positivo per i risparmiatori: ciò che veniva negato in passato oggi è possibile. Era quindi fondata la richiesta di Adiconsum di trasferire la concorrenza da Bankitalia all’Antitrust.

Adiconsum apprezza quindi la decisione del Monte Paschi ed auspica che altre banche ne seguano l’esempio. L’associazione invita – in conclusione – tutti i consumatori che intendono cambiare banca a sollecitare il proprio istituto di credito ad adottare decisioni simili.

Per Cittadinanzattiva l’iniziativa del Monte dei Paschi è "Un ulteriore segnale importante volto a ricreare quel clima di fiducia tra istituti bancari e cittadini consumatori ad oggi ancora compromesso".

 

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