A maggio la recessione ha fatto rallentare i prestiti bancari, mentre i tassi di interesse sui nuovi mutui (sia quelli fissi sia quelli variabili) sono scesi sotto il livello del 4% (3,81%), tornando così ai valori di dicembre 2005. E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi, secondo cui il tasso medio applicato sulle nuove operazioni alle imprese è sceso al 4,47% il "valore più basso mai raggiunto" contro il 6,23% di un anno fa.

I prestiti a famiglie e società non finanziarie sono cresciuti del 2,9% a fronte del 3,4% di aprile con la componente a medio-lungo termine che è salita del 2,5%. Per quanto riguarda i differenziali sui tassi, secondo l’Abi, lo spread applicato è risultato in diminuzione con il mark down del tasso medio sui depositi sceso a 95 punti percentuali e il mark up sugli impieghi a 2,52 punti. Sul fronte della raccolta si è registrato a maggio un assestamento della raccolta con un tasso di crescita del 10,3% contro il +11% di aprile 2009 con uno stock di 1.892,5 miliardi di euro. Spicca la crescita, seppure in diminuzione rispetto ad aprile, delle obbligazioni bancarie (+17,5%) mentre i depositi sono saliti del 5,6%.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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