Il mandato a termine del Governatore della Banca d’Italia "non deve essere trasformato nell’ennesima promessa miracolistica non mantenuta", si tratta invece di un "atto dovuto legato alla rapida approvazione della legge di riforma del risparmio". Questa l’opinione di Adusbef e Federconsumatori dopo le dichiarazioni di ieri del premier Silvio Berlusconi che ha annunciato la riforma di Banca d’Italia.

"Il premier", affermano i Presidenti di Adusbef e Federconsumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti "risparmi agli italiani stanchi e impoveriti dalla politica degli annunci, l’ennesimo miracolo di San Silvio". Il mandato a termine del Governatore "non è un miracolo, ma un atto dovuto già approvato e poi abrogato dal Parlamento su ordine del premier". "Gli italiani – aggiungono – stanchi ed impoveriti dalla politica degli annunci, che aspettano da oltre due anni una legge di riforma del risparmio, affossata per precisa volontà del presidente del Consiglio che ha eseguito i desideri del Governatore e dei suoi sodali, ribaltando in parlamento il riordino delle autorità di vigilanza, le competenze antitrust sulle banche affidate all’Autorità Garante del Mercato e l’ abrogazione della carica a vita approvata in commissione, sono stufi dei miracoli annunciati da San Silvio nel salotto di Bruno Vespa".


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