Inizia oggi "l’era" di Mario Draghi alla guida della Banca d’Italia: finisce, in questo modo la «reggenza» di Desario, che durava dal 19 dicembre, giorno delle dimissioni di Antonio Fazio. Nominato il 29 dicembre con decreto approvato dal CdM e controfirmato dal presidente della Repubblica, il nuovo Governatore trova un’istituzione profondamente cambiata dalla riforma del risparmio, entrata in vigore il 12 gennaio.

Draghi è il primo Governatore con il mandato a termine della storia della Banca d’Italia ma i cambiamenti introdotti dalla riforma del risparmio vanno oltre le procedure di nomina e di revoca del governatore e la durata del suo mandato e si ripercuotono direttamente sui processi decisionali del vertice di Palazzo Koch.


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