La Commissione europea ha ieri presentato al Consiglio Ue ovvero ai 25 ministri europei dell’agricoltura la proposta di regolamento sul biologico. A preoccupare Legambiente è la previsione da parte della normativa proposta di una soglia di contaminazione accidentale da ogm del 0,9% per i prodotti bio.

"Questa soglia di tolleranza – ha affermato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente – mette in grave pericolo il biologico com’è stato concepito sinora dall’Europa e voluto dai consumatori. E’ di fatto un tentativo di minare alle fondamenta il futuro dell’agricoltura bio, equiparandone i prodotti a quelli dell’agricoltura tradizionale". Secondo l’associazione ambientalista poi, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare dovrebbe fare verifiche autonome prima di dare parere positivo alla commercializzazione di prodotti transgenici, senza accettare per oro colato i dossier delle multinazionali del biotech. Così come, – sottolinea l’associazione ambientalista – sulla coesistenza va garantito il diritto delle Regioni a dichiarare i propri territori Ogm free.

"La vera soddisfazione – conclude il direttore generale di Legambiente – è la reazione compatta dell’Italia sul fronte degli Ogm, confermata ancora una volta oggi in sede comunitaria nella riunione dei 25 ministri Ue. Merito delle alleanze tra coltivatori, consumatori, associazioni ambientaliste e istituzioni. Speriamo che questo sia un punto di forza sufficiente a far valere le nostre ragioni in Europa".

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