Meno burocrazia per velocizzare le procedure d’accesso ai fondi di garanzia da parte delle piccole e medie imprese (PMI). E’ quanto prevede l’impegno comune di Confesercenti e del Gruppo Montepaschi: un cammino che a partire dalla convenzione nazionale sottoscritta nel 2005 punta a fronteggiare non solo gli effetti della crisi ma a favorire l’equilibrio finanziario e gli investimenti, pilastri necessari per impedire la chiusura della imprese, la riduzione dell’occupazione, ma anche per garantire condizioni utili ad assicurare un futuro alle imprese e solidità alla crescita economica.

"Ecco perché – si legge in un comunicato congiunto di Confesercenti e Montepaschi – in primo luogo, è stato individuato un percorso dedicato per l’accesso al Fondo di garanzia delle PMI, gestito, nell’attualità, da Mediocredito Centrale. Ma fra gli obiettivi più rilevanti ci sono anche quelli che guardano oltre la negativa congiuntura economica per puntare a definire una serie di misure che valorizzino ulteriormente i Confidi, attuino obiettivi presenti nello Small Businnes Act europeo a favore delle imprese, individuino proposte nuove nel campo della moneta elettronica e valorizzino potenzialità fondamentali come quelle presenti nell’imprenditoria femminile e nel turismo".

Il primo passo di questo rilancio si è dunque concretizzato con la sottoscrizione e la diffusione presso le rispettive reti territoriali di un accordo – già operativo – con Co.Svi.G, Consorzio di garanzie associativo, che prevede un iter dedicato e veloce per favorire l’accesso ai fondi di garanzia del Mediocredito Centrale, relativo alle tipologie "microimpresa e percorso semplificato".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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