Un arbitro per la gestione dei diritti del calcio e insieme un approfondimento sui rischi dell’acquisizione da parte delle emittenti dei diritti di piattaforme su cui non operano. E’ la richiesta dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in un parere approvato e inviato oggi all’Antitrust. Si tratta del parere richiesto nell’ambito dell’istruttoria per abuso di posizione dominante che l’Autorità presieduta da Catricalà ha aperto (é prorogata al 30 giugno) sull’ acquisizione dei diritti da parte di Mediaset (Rti) delle partite di Milan, Inter, Sampdoria, Livorno, Messina, Roma, Atalanta e Juventus, acquistati per il digitale terrestre ma che, attraverso accordi con scritture private, vincolerebbero anche il mercato del satellitare e Internet.

In particolare l’Autorità ritiene suscettibile di un approfondimento di analisi da parte dell’antitrust, l’aspetto dei rischi per la concorrenza che vengono dall’acquisizione da parte delle imprese tv dei diritti in esclusiva di piattaforme diverse da quelle su cui operano. In più l’Agcom rileva appunto la necessità di individuare un meccanismo arbitrale per la gestione dei diritti televisivi del calcio.

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