Cambiamenti climatici, WWF incontra Blair in vista del G8. Chiesti impegni seri per il Summit
Oggi il WWF insieme ad altre Organizzazioni non Governative ha incontrato il premier inglese Tony Blair per discutere sui prossimi negoziati che si terranno al Summit del G8, a Gleneagles (Scozia) dal 6 all’8 luglio. L’annuale incontro internazionale verterà principalmente sui cambiamenti climatici e l’Africa. E’ la prima volta che i cambiamenti climatici e le drammatiche conseguenze che questi hanno su tutti i continenti, in particolar modo sull’Africa sono al centro dell’attenzione di un summit del G8.
Andrew Lee, Direttore delle Campagne Internazionali del WWF, a capo della delegazione delle ONG ambientaliste, ha detto: "La settimana scorsa Tony Blair ha difeso strenuamente l’interesse inglese sul budget dell’UE. Dobbiamo essere ugualmente decisi nei negoziati sui cambiamenti climatici al Summit del G8. La bozza attuale del comunicato ufficiale del G8 sui cambiamenti climatici è del tutto inaccettabile, dopo gli interventi aggressivi dello staff di Bush. Andrà bene solo una dichiarazione decisa, basata su dati scientifici seri, sull’urgenza e sulla dimensione del
problema, che porti ad un’azione coordinata. Abbiamo quindi incalzato Blair perché assicuri che il risultato del Summit faccia fare realmente dei passi avanti, e non indietro, fermando i cambiamenti climatici pericolosi!".

