In riferimento al testo approvato l’Unione Inquilini ritiene importante l’avere ampliato la platea degli aventi diritto alla sospensione degli sfratti, ma anche l’aver investito della proroga tutti i comuni ad alta tensione abitativa. E’ grande novità la richiesta di conoscervi i programmi, con le effettive necessità, da parte di comuni e la decisione di istituire un tavolo nazionale per definire un programma pluriennale.

L’Unione Inquilini ovviamente non ritiene che l’approvazione del decreto legge sia esaustivo. Ora è necessario che alcune misure di rilevante concretezza siano inserite nella legge finanziaria a partire da: l’abolizione dalla detrazione forfetaria del 15% per i proprietari che affittano a libero mercato; l’aumento delle detrazioni fiscali per gli inquilini e per tutti i tipi di contratto; l’aumento delle risorse per il fondo contributo affitto da portare ad almeno 500 milioni di euro/anno; e non ultimo una efficace protezione sociale non solo per i cosiddetti sfrattati disdettati ma per la parte più debole degli espulsi da un indecente mercato abitativo, i cosiddetti inquilini morosi.

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