Nasce l’Associazione Azionisti Parmalat per evitare una gestione del contenzioso con le banche in conflitto di interessi. L’iniziativa è del Movimento Consumatori secondo cui "l’approvazione del concordato fallimentare della Parmalat, ormai pressoché certa, evidenzia nuovamente il problema del conflitto di interessi tra i piccoli risparmiatori ed i maggiori gruppi bancari italiani ed internazionali".

Non appena la nuova Parmalat sarà quotata in borsa i piccoli risparmiatori avranno la maggioranza delle azioni della nuova società (quasi il 60%) che tuttavia sarà presumibilmente controllata dalle banche che complessivamente raggiungono poco più del 30% del capitale.
Secondo l’associazione, in tale situazione le banche potranno avere interesse a gestire la Nuova Parmalat, ed in particolare il contenzioso avviato da Bondi contro diverse banche italiane ed estere in maniera a loro propizia, rinunciando alle azioni oggi pendenti o accettando transazioni al ribasso.

"Il rischio – ha spiegato l’avvocato Paolo Fiorio del Movimento Consumatori – è quello di una gestione del contenzioso in conflitto di interessi. Le richieste di risarcimento danni e le azioni revocatorie ad oggi intentate dall’amministrazione straordinaria della Parmalat contro le banche superano i 20 miliardi di euro e – secondo Fiorio – consentirebbero certamente un consistente ristoro per i risparmiatori beffatti, quasi pari al passivo della vecchia Parmalat".

Ecco perché è necessario alzare forte la voce dei piccoli risparmiatori. A tal fine il Movimento Consumatori invita tutti gli attuali obbligazionisti (futuri azionisti) Parmalat a rivolgersi all’associazione che li rappresenterà nelle prossime assemblee della Parmalat per evitare che coloro che hanno contribuito alla creazione del dissesto della società di Collecchio possano continuare a beffare i piccoli risparmiatori traditi.

"Nei primi giorni di settembre il Movimento Consumatori ha spiegato Lorenzo Miozzi presidente Nazionale del Movimento Consumatori – costituirà l’Associazione Azionisti Parmalat per consentire ai piccoli risparmiatori di nominare uno o più amministratori indipendenti nella Parmalat, al fine di sorvegliare la gestione del contenzioso civile nei confronti delle banche".
L’associazione invita pertanto tutti gli obbligazionisti della Parmalat a rivolgersi a contattare le sedi territoriali o a scrivere a parmalat@movimentoconsumatori.it


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