Il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (Sna) crede che le tariffe rc auto abbiano subito un aumento, a seguito delle liberalizzazioni introdotte dall’ex Ministro Bersani, attribuibile ad un corporativo ostruzionismo alla piena attuazione del plurimandato che, invece, favorirebbe l’instaurarsi di una reale concorrenza. "Invitiamo l’Ania a dimostrare, con l’evidenza dei fatti e non con le dichiarazioni ad effetto, come le tariffe abbiano subito un aumento a causa delle liberalizzazioni introdotte dall’ex ministro Bersani", ha detto il presidente del Sna Tristano Ghironi.

Secondo Ghironi "le compagnie stanno utilizzando sofisticate alchimie tariffarie di difficile decifrazione per sostenere il livello dei prezzi, tanto da aver trasformato le polizze auto, nella percezione collettiva, in una sorta di imposta aggiuntiva che pesa in modo significativo sui già precari bilanci delle famiglie italiane". Il presidente del Sna spiega in una nota che, secondo il sindacato, le imprese di assicurazione italiane hanno tutt’ora "ampi margini di riduzione delle tariffe nel ramo auto e in generale nei rami danni" dati i profitti da capogiro registrati negli ultimi anni. "Sarebbe utile – ha affermato Ghironi – che l’opinione pubblica e i consumatori conoscessero l’entità dei compensi e delle stock options multi-milionarie dei manager delle oltre 200 compagnie operanti in Italia che gravano, questi sì, direttamente sulle tasche degli assicurati".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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