Compensazione pecuniaria di 250 euro, risarcimento danno patrimoniale ed esistenziale di 550 euro e pagamento delle spese del giudizio: è la condanna emessa dal Giudice di Pace di Catania che ha accolto la domanda di risarcimento di un passeggero vittima della cancellazione di un volo. Il consumatore, che doveva tornare a Catania con voli Pisa-Roma e Roma-Catania, giunto all’aeroporto di Pisa aveva appreso che il volo era stato cancellato. Da lì l’inizio di un’odissea, con viaggio notturno in pullman fino a Roma Fiumicino, arrivo all’una e mezza di notte, trasporto in albergo alle tre, ripartenza di prima mattina per essere imbarcato sul volo Roma-Catania delle ore 8.55. E’ quanto annunciato oggi da Confconsumatori.

"Si tratta – hanno dichiarato gli avvocati Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori Sicilia e Maurizio Mariani, che hanno assistito in giudizio il consumatore – di una importantissima pronuncia che costituisce un utile precedente per il riconoscimento dei diritti dei passeggeri previsti da un regolamento comunitario purtroppo ancora poco conosciuto ed applicato".

La sentenza ha infatti riconosciuto il diritto del passeggero alla compensazione pecuniaria e l’ulteriore risarcimento dei danni. Nonostante la compagnia aerea abbia eccepito che il volo era stato cancellato per motivi tecnici, il Giudice ha osservato sulla base della documentazione che anche altri voli con la stessa avaria non erano stati cancellati "e conseguentemente – informa Confconsumatori – non ha ritenuto sussistere la causa di forza maggiore esimente di responsabilità". Senza contare la mancanza di adeguata assistenza al passeggero. Il Giudice ha dunque condannato la compagnia aerea al pagamento della somma di € 250 , quale compensazione pecuniaria, e di € 550 a titolo di risarcimento danno patrimoniale ed esistenziale, e delle spese processuali.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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