CONSUMI. Coldiretti, arriva anche in Italia il self service in cascina
Arriva anche in Italia il "pick your own", un termine inglese che sta ad indicare la possibilità offerta ai consumatori di scegliere direttamente dalle piante e nell’orto frutta e verdura freschissime nelle aziende agricole. E’ quanto afferma Coldiretti nel fotografare una nuova tendenza favorita dalla necessità di risparmiare sugli acquisti, di garantirsi cibi sicuri e di trascorrere più tempo all’aria aperta a contatto con la natura. Si tratta – precisano i coltivatori – di un fenomeno molto diffuso negli Stati Uniti dove il sito www.pickyourown.org ha contabilizzato oltre tre milioni di contatti, grazie all’offerta di consigli utili per imprese e consumatori, come l’indicazione dei prodotti da raccogliere secondo la stagionalità, la mappa delle aziende agricole distinte per Stato e anche previsioni meteorologiche per i week end.
Intere famiglie anche con bambini al seguito negli States decidono di trascorrere il proprio tempo libero lavorando gomito a gomito con i farmer’s per imparare i trucchi del mestiere e tornare a casa con cassette di gustosi prodotti raccolti al giusto grado di maturazione. Ora la positiva esperienza americana si è trasferita anche in Italia dove sta conquistando un gradimento crescente perché consente a ciascuno di scegliere direttamente in campagna frutta e verdura di stagione secondo i gusti e le esigenze più varie, ma anche per il prezzo più conveniente di quello dei canali distributivi tradizionali. Un fenomeno – precisa Coldiretti – che interessa tutta la penisola da Cuneo a Cerignola, dalle colline romagnole a quelle toscane fino a Bergamo. Ad esempio, in provincia di Foggia ancora per tutto luglio a Cerignola si potranno scegliere le pesche dagli alberi, già verso metà agosto in Capitanata potranno essere colti i primi grappoli di uva da tavola direttamente dalle viti e in inverno sul Gargano gli agrumi dalle piante saranno alla portata di chi vorrà coglierli per i bisogni familiari. Per il periodo autunnale nelle colline romagnole si aspettano le prenotazioni per le raccolta di gruppo delle castagne destinate a finire in padella al termine della giornata.
In provincia di Cuneo in una cascina di La Morra – riferiscono i coltivatori – si sperimenta fino a tutto agosto la raccolta di pesche e mirtilli e, ancora per tutto luglio, di albicocche e tutta la frutta sarà disponibile per chi vuole personalmente fare scorte per il consumo fresco o per confetture e marmellate. In provincia di Bergamo ancora per qualche giorno sono pronte sugli alberi in un’azienda di Bolgare, magnifiche ciliegie self-service di qualità. In Toscana la raccolta diretta da parte degli ospiti delle aziende agrituristiche della frutta è ormai una consuetudine consolidata e fa parte dei momenti più attesi della vacanza in campagna, e ora non sono poche le aziende agricole che consentono anche agli ospiti occasionali di cogliere frutta e verdura a piacimento sulle piante nel frutteto o nell’orto.
Il sistema di raccolta e acquisto di frutta e verdura self service – conclude l’associazione di categoria – garantisce ai consumatori prodotti a prezzi convenienti e secondo varietà, qualità e calibro che rispondono alle esigenze domestiche con il limite, che è in realtà un pregio, della scelta strettamente legata alla stagionalità e ai tempi di maturazione dei prodotti.

